ULSS 5 POLESANA ROVIGO L'azienda sanitaria ha deciso di esternalizzare il servizio di assistenza medica ed indice quindi una gara per l'ospedale di Rovigo mentre attende l'ok dalla Regione Veneto per Adria e Trecenta

Medici a gettone in Pronto Soccorso: ora diventa la norma

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L'Ulss 5 Polesana ha deciso di esternalizzare il servizio di assistenza medica al Pronto Soccorso di Rovigo e attende l'ok della Regione per fare lo stesso anche con il servizio emergenza territoriale 118 di Adria e Trecenta


Rovigo – Una carenza di medici in una specialità complessa quanto ricercata e della quale non si può proprio fare a meno. E così l'Ulss 5 Polesana ha deciso: visto che i concorsi, le graduatorie e tutti i metodi ordinari di ricerca di medici per coprire la carenza di organico del pronto soccorso non hanno portato a nulla, si passa all'esternalizzazione del servizio. Ovvero, invece di continuare a rinnovare di mese in mese medici a gettone, l'Ulss affida ad una ditta privata il servizio “regolarizzando” i medici a chiamata per sei mesi.

Una scelta obbligata dopo il flop dei concorsi pubblici. L'Ulss 5, dunque, nello specifico per coprire la carenza di organico, ha deciso di affidare direttamente il servizio di assistenza medica di supporto al Pronto soccorso per il mese di marzo ad una ditta privata; di indire una procedura di gara per affidare il medesimo servizio per sei mesi, da aprile a settembre 2018 del valore di circa 136mila euro al pronto soccorso di Rovigo; di attendere il parere della Regione, alla quale ha già fatto domanda, per indire ulteriore procedura di gara per l'esternalizzazione del servizio di medicalizzazione relativo all'emergenza territoriale 118 nei punti periferici di Trecenta e Adria.

 

6 marzo 2018
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