SERVIZI CASTELNOVO BARIANO (ROVIGO) La cittadinanza perde nel territorio comunale la filiale di Antonveneta che si è trasferita a Castelmassa. Il primo cittadino protesta 

Il sindaco Biancardi protesta per la chiusura della banca in paese

Deltablues 2018
Si è già mosso affinché il servizio possa essere riattivato in paese il sindaco di Castelnovo Bariano Massimo Biancardi che ha fatto sue le lamentele dei cittadini, soprattutto anziani, per la perdita di un servizio fondamentale come la banca che è stata trasferita a Castelmassa 

Castelnovo Bariano (Ro) - Gli abitanti di Castelnovo Bariano perdono un importante servizio nel territorio. Si tratta della filiale di banca Antonveneta presso la sede Mps di Castelmassa.

Nella giornata di mercoledì 7 marzo il sindaco Massimo Biancardi è stato proprio a Castelmassa dove si è fatto direttore Fabrizio Ferrari cui ha consegnato una lettera formale di protesta “causata dai gravi disagi ai miei concittadini, in maggioranza anziani, a motivo della chiusura dell'agenzia castelnovese. Contestualmente per conoscenza ho spedito tramite pec una copia della stessa lettera aperta all'Abi, alla prefettura di Rovigo e alla Lega consumatori".

"Le manifesto tutto il disappunto e il grande rammarico da parte mia e dei miei concittadini clienti del suo istituto - si legge nel testo integrale della lettera - (mi permetto di dire banca castelnovese dato il mezzo secolo di vita di tale agenzia) che ricevo quasi quotidianamente, i quali si lamentano a ragione causa i notevoli disagi creati dalla vostra decisione di trasferimento-chiusura".

Le lamentele fa presente Biancardi che “sono innumerevoli e svariate, specie da parte di persone anziane e diversamente abili, che non possono o non hanno la manualità ragionata per utilizzare l'home banking; inoltre ritengo che la filiale di Castelmassa abbia adesso un bacino di utenza troppo ampio onde soddisfare le esigenze di Castelnovo Bariano, Bergantino e Castelmassa. Mi riferisco ai pochi parcheggi massesi nelle vicinanze Mps, alle code lunghissime per brevi operazioni bancarie (posso portare tante testimonianze in merito), - afferma - alle obiettive difficoltà per i disabili di usufruire dei servizi bancari, alla mancanza di privacy tra i diversi utenti a causa degli spazi troppo stretti in sede".

"Tutto ciò considerato - chiarisce il primo cittadino castelnovese -, ritengo che la dirigenza di Montepaschi con una relazione del direttore di filiale possa concentrare nella filiale di Castelnovo Bariano gli utenti di Bergantino e del mio Comune. Spero che la presente istanza, avanzata a nome della mia cittadinanza, abbia un riscontro positivo, dato che in questo modo non è possibile andare avanti. La sede di Castelmassa era stata pensata per soddisfare le esigenze di 1000-2000 clienti, non certo dei 4000-5000 attuali".
Come sindaco Biancardi la ritiene una battaglia civile da portare avanti sino in fondo “per ridare alla mia comunità un servizio fondamentale”.

 
7 marzo 2018
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