ANIMALI ROVIGO Tra il 7 e il 9 marzo centinaia di esemplari di Gru (Grus grus) hanno sorvolato la Pianura Padana. Uno spettacolo unico

Tornano le gru: è primavera!

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Con il suo piumaggio grigio cinerino, testa variopinta, e apertura alare superiore ai 2 metri, la Gru (Grus grus) è giunta in Polesine dalle zone costiere del nord Africa


Rovigo - Un'ondata di migratori sta investendo in questi giorni il Polesine. Con l'allentarsi della morsa del gelo, tutte le specie che hanno trascorso l'inverno in Africa stanno rapidamente compiendo il balzo di rientro verso i quartieri di nidificazione, posti nell'Europa del Nord - Est e in Siberia. 

Fra questi volatili che stanno comparendo in Polesine la superba Gru (Grus grus), uccello acquatico di grandi dimensioni, che, a stormi, sta sorvolando la Pianura Padana, proveniente dalle zone costiere del nord Africa. 
Alta fino a 130 cm, la Gru ha piumaggio grigio cinerino, con testa variopinta, e apertura alare superiore ai 2 metri. 

Vola in formazioni “a freccia”, per fendere il vento, utilizzando, ove possibile, le correnti d'aria ascensionali. Il suo arrivo è preannunciato dal caratteristico verso, che risuona per il cielo pochi minuti prima di poterla avvistare. Tra il 7 e il 9 marzo centinaia di esemplari hanno sorvolato in pieno giorno il Mediopolesine ed il Delta, diretti verso Nord Est. A volte le perturbazioni le costringono a fermarsi, con sosta di alcune ora nei campi e nelle valli da pesca. 

Allora, cogliendole nel sonno, le si può vedere, come raccontava la novella, reggersi su quell’unica gamba. Oggi la specie è protetta, e sta vivendo un'espansione numerica e territoriale. In provincia di Rovigo la specie è monitorata dalla Associazione Sagittaria.
9 marzo 2018
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