IL CASO ROVIGO Dovevano essere due giorni di super offerte nei negozi del centro storico, ma molti commercianti hanno rinunciato a tenere aperto a causa del maltempo. “Se piove i rodigini non escono di casa. Non aveva senso”

Negozi chiusi durante lo Sbaracco, è polemica

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Polemica sulla riuscita dello Sbaracco, la due giorni di sconti in centro storico che avrebbe visto molti commercianti “abbandonare” l'iniziativa e chiudere i battenti il secondo giorno, domenica 11 marzo. Alberto Borella: “E' inutile chiedere di fare squadra quando ognuno fa come gli pare durante le iniziative”



Rovigo – “Organizzare lo Sbaracco e tenere i negozi chiusi è inspiegabile. Le condizioni meteo sono uguali per tutti, chi non apre danneggia anche gli altri. Pubblicizzare un evento e disattendere le aspettative dei cittadini e dei clienti è deleterio per tutto il comparto del commercio cittadino. Inutile fare le battaglie per sostenere il centro storico se succedono queste cose, è inutile chiedere di fare squadra quando ognuno fa come gli pare durante le iniziative”. E' il commento carico di amarezza di Alberto Borella, consigliere comunale e commerciante del centro che ha partecipato con il suo negozio allo Sbaracco, due giorni di super sconti nei negozi del centro storico che tira le orecchie ai colleghi e alla associazione Centro Città.

La presidente dell'associazione, Rita Pizzo, risponde lapidaria: “Non voglio prestarmi a queste polemiche – spiega – domenica pioveva e chi aveva la possibilità di rimanere aperto esponendo la merce sotto i portici l'ha fatto, gli altri no. E comunque inutile parlare: quando scendono due gocce di pioggia i rodigini non escono più di casa”.

“In realtà non si tratta solo di certificare il successo di una iniziativa attraverso le vendite – rincara Alberto Borella – il tema è fare squadra per contrastare adeguatamente lo sviluppo della grande distribuzione organizzata e il continuo avanzamento delle vendite on-line. Solo creando un ambiente accattivante, motivazioni concrete per indurre le persone a frequentare nuovamente i negozi, sarà possibile ottenere risultati degni di nota. Inutile annunciare la formazione del distretto del commercio a Rovigo con oltre 50 negozi aderenti se poi queste attività non riescono neppure ad aprire insieme la domenica dello Sbaracco. La squadra non esiste e neppure il distretto. Le motivazioni sono altre e mi auguro che qualcuno se ne accorga”.

12 marzo 2018
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