GUARDIA DI FINANZA ROVIGO Il 52enne di Grignano, destinatario degli arresti domiciliari per una presunta circonvenzione di incapace, ha voluto raccontare al giudice le propria versione dei fatti

"A quei due anziani non ho portato via nulla"

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Una settimana fa era stato posto ai domiciliari, su ordinanza del giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Rovigo (LEGGI ARTICOLO). Difeso dall'avvocato Federico Donegatti, in sede di interrogatorio di convalida, il 52enne ha voluto fornire la propria ricostruzione dei fatti, tesa a smontare la contestazione di circonvenzione di incapace e arrivare al pieno ripristino della libertà personale



Rovigo - Non si è fatto consegnare la pensione dagli anziani, gli è stato semplicemente restituito un prestito. E una seconda dazione di denaro sarebbe unicamente il pagamento per alcuni lavori svolti in qualità di muratore. Sono alcune delle tesi centrali ribadite dal 52enne al centro della vicenda che, nei giorni scorsi, lo aveva visto essere destinatario di un provvedimento di arresti domiciliari, notificato dalla Guardia di finanza di Rovigo ed emesso dal giudice per le indagini preliminari.

A carico del 52enne, di Grignano, infatti, al momento viene ipotizzato il resto di circonvenzione di incapace. Avrebbe sottratto del denaro a una coppia di anziani, con deficit cognitivo e già seguiti dai servizi sociali.

Il primo episodio accertato dai militari, secondo questa ricostruzione dei fatti, era avvenuto all'inizio di febbraio 2018 quando il criminale era stato sorpreso, in località Grignano Polesine, appena dopo essere riuscito, circuendoli, a farsi consegnare dai due anziani l'intera pensione prelevata alle poste poco prima. Il soggetto veniva denunciato e la somma recuperata ma ciò nonostante un mese dopo alla consegna della pensione successiva veniva colto nuovamente sul fatto.

Questa volta il reo, sempre secondo questa ricostruzione, si era fatto consegnare la somma rimanente dopo che l'anziana coppia aveva provveduto a saldare le bollette e ad effettuare l'acquisto di farmaci per la loro salute.

Complessivamente sono stati sequestrati 1.695,00 euro sui quali la magistratura disporrà per la restituzione ai due anziani ma con tutte le cautele necessarie ad evitare ulteriori fatti criminosi.  Sin qui, appunto, le tesi dell'accusa.

Al momento dell'interrogatorio di convalida il 52enne è stato assistito dall'avvocato Federico Donegatti. Quest'ultimo ha chiesto la decadenza della misura cautelare o, quantomeno, la sua attenuazione.

 

20 marzo 2018
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