COMMERCIO E PARCHEGGI ROVIGO La proposta di Alberto Borella alla maggioranza consigliare per riequilibrare l’impatto sul centro storico della mini rivoluzione dell’assessore Luigi Paulon

Strisce blu sulle vie pubbliche in Fattoria

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Il consigliere comunale di Rovigo Alberto Borella interviene sulla questione parcheggi (LEGGI ARTICOLO) rilanciando la proposta che ha espresso anche in sede di riunione di maggioranza: abbassare il costo nelle aree non centrali e compensare i minori ricavi con l’introduzione dei parcheggi a pagamento sulle due vie pubbliche che attraversano il centro commerciale La Fattoria: Via del commercio e via Porta Po. Piccole rivisitazioni agli orari di libero accesso al Corso del popolo e promozione dei sistemi di pagamento autopark ed il gratta e parcheggia

 
Rovigo - Le nuove condizioni di costo del parcheggio seguono in linea di principio i criteri adottati in molte città italiane, dove le tariffe sono variabili in aumento nelle zone più vicine al centro, lasciando tuttavia prezzi bassi nelle aree di sosta periferiche. “La differenza di soli 10 centesimi non appare premiante per i cittadini che parcheggiano nelle aree più lontane dal centro – commenta Alberto Borella - la pausa pranzo gratuita viene abolita, e si apre il Corso del popolo al sabato pomeriggio per valorizzare i parcheggi blu che diversamente risulterebbero inefficienti sotto il profilo della rendita per l’amministrazione. Ho proposto all’assessore Luigi Paulon una riduzione del costo dei parcheggi nella zona secondaria, così da rendere più conveniente il parcheggio a lunga sosta alle persone che preferiscono passeggiare per avvicinarsi al centro, lasciando invariata la tariffa di 1,30 nelle zone centrali, così da agevolare la turnazione dei veicoli; ho altresì chiesto in alternativa di rendere gratuito l’intero sabato, oppure di allungare la gratuità giornaliera di un’ora, iniziando non alle ore 18 come proposto dall’assessore, ma dalle ore 17 di ogni pomeriggio. L’allungamento della gratuità, dalle ore 17 alle 20, permetterebbe un facile accesso ai cittadini che desiderino frequentare il centro nel pomeriggio”.

Dalle proposte alla realtà, il grande problema sono i soldi, e rivendicando l’equità di trattamento tra i consumatori del centro storico e del centro commerciale Borella lancia la propria idea:  “considerando che l’intera operazione di revisione dei costi deve necessariamente concludersi con un pareggio di bilancio, l’assessore ha evidenziato che tale richiesta di allungamento comporta un maggiore onere di circa 130 mila euro annui. Ho dunque chiesto di valutare nell’immediatezza la possibilità di collocare circa 200 nuovi parcheggi blu a pagamento nelle zone limitrofe ai centri commerciali e parchi commerciali; in particolare vi sono strade pubbliche in zona La Fattoria come ad esempio via Porta Po che si estende anche all’interno della area Fattoria costeggiando la statale Adriatica, ed interseca il parco commerciale dividendo la zona ex Cinergia con il centro commerciale. Vi è inoltre la possibilità di collocare ulteriori parcheggi in Via del commercio che si trova nel retro del centro commerciale e congiunge le due rotonde. Tali zone sono già utilizzate come parcheggio durante le giornate di grande affluenza e potrebbero generare interessanti flussi di cassa per l’amministrazione che risolverebbe in buona parte i problemi di pareggio di bilancio eventualmente generati dalle gratuità in centro storico. E’ possibile valutare anche altri parcheggi a pagamento, anche a costi molto ridotti, in zone ad alta frequentazione periferiche con l’obiettivo di calmierare complessivamente il costo del parcheggio nell’intera città”.

In merito all’autopark ed al gratta e parcheggia il consigliere Borella commenta: “si tratta di strumenti di pagamento che già da molto tempo sono in vendita presso Asm spa, ma che non sono mai stati adeguatamente pubblicizzati. Propongo una convenzione con i negozi del centro storico per la vendita degli strumenti che andrebbero diffusi, in modo particolare l’autopark, che permette oltre al pagamento della tariffa oraria ridotta, l’utilizzo puntuale, ovvero la possibilità di spegnere lo strumento dopo l’uso pagando solo la sosta effettiva”.

L’nvito infine rivolto alll’assessore  Paulon è all’ascolto delle richieste per riequilibrare e rendere meno aggressivo l’impatto sull’area del centro storico sia per quanto concerne il costo della sosta, sia per quanto concerne l’azione sanzionatoria, “che – secondo Borella - come ben noto tende a penalizzare proprio le zone centrali della città (LEGGI ARTICOLO)”.
30 marzo 2018
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