COSTA DI ROVIGO Emilio Casalini sarà il protagonista della serata del 5 aprile. Presenterà il suo libro centrato sulla bellezza dell'Italia

Così tanta bellezza attorno a noi… impariamo a gestirla 

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Giovedì 5 aprile 2018 alle ore 21 presso il teatro Mario V. Rossi di Costa di Rovigo, apre i battenti la rassegna ‘Punti di vista’ di incontri con l'autore. Aprirà la rassegna Emilio Casalini con la presentazione del suo libro Rifondata sulla bellezza viaggi, racconti e visioni alla ricerca dell'identità celata. Casalini è giornalista e scrittore, dal 2001 lavora in Rai come inviato e autore di programmi di inchiesta e approfondimento giornalistico Italiano oltre a reportage internazionali realizzati in oltre quaranta Paesi esteri
 

Costa di Rovigo - Il giornalista Emilio Casalini ha viaggiato in tutto il mondo e nel libro dal titolo Fondata sulla bellezza riflette sulla straordinaria risorsa che possiede l’Italia: una bellezza riconosciuta ovunque, bellezza fatta di paesaggi, opere d’arte, storia, gusto e gastronomia. Questa qualità dell’Italia, costruita nel tempo, sedimentata e stratificata, rischia di andare persa a causa degli stessi italiani che la distruggono senza rispetto, facendo scempio dei beni paesaggistici e ambientali. Casalini confronta la situazione italiana con quella di altri paesi che, con beni artistici e paesaggistici assai meno interessanti dei nostri, riescono ad attirare turisti grazie a una politica dell’accoglienza, a un’offerta turistica venduta online attraverso siti tradotti in molte lingue e, soprattutto, quelle dei turisti che sono attualmente più attivi, come i cinesi. Invece i siti italiani sono desueti, le informazioni non sono precise, sono tradotti in poche lingue e solo tra quelle europee, non hanno collegamenti alle opzioni di prenotazione di ricettività alberghiere. Per non parlare poi dei visti per visitare l’Italia, che, come documenta e spiega il giornalista, “sono frutto delle lungaggini della burocrazia italiana e, quindi, sottopongono il potenziale turista a scoraggianti traversie”.

Casalini dà tanti suggerimenti su come la valorizzazione della bellezza del patrimonio storico-architettonico e ambientale dell’Italia possa diventare la leva dello sviluppo fondato sul turismo accompagnato dall’unicità del nostro Paese e su uno sviluppo sostenibile. Tra le idee, quello dell’albergo diffuso che consente di utilizzare i tanti borghi abbandonati: ciò tutela il nostro patrimonio e va nella direzione dello sviluppo sostenibile. L’Italia non ha una sufficiente rete commerciale, non sponsorizza, non vende e non sa difendere i prodotti italiani: così la promozione intelligente dei prodotti di qualità è determinata dalla capacità di singoli imprenditori come Oscar Farinetti, mentre si permette che si possa contraffare il brand “Italia” con falsi come il Parmesan. Bisogna ricostruire una scelta identitaria per il nostro Paese fondata sulla “Bellezza che noi italiani abbiamo nel Dna, che ci riempie gli occhi dal primo giorno di vita e ci accompagna fino a quando li chiudiamo, nascosta dietro montagne di rifiuti, dietro catene di abusi edilizi, dietro nebbie etiche e morali. Per un cambiamento del genere forse è necessario un progetto, politico e sociale, ampio, che si proietti nei decenni futuri legandosi indissolubilmente alla cultura, al turismo e ai frutti della nostra terra. Una pianificazione che vada ben oltre la vita di una o due legislature, oltre l’esistenza di molti di noi.”

 

4 aprile 2018
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