COMMERCIO ROVIGO Continuano a chiudersi i negozi in centro. Per Vittorio Ceccato, presidente di Confesercenti, bisogna puntare sul distretto del commercio e la riduzione del canone d’affitto dei negozi 

Vetrine sfitte, "senza strategia non si va nessuna parte"

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La chiusura dei negozi del centro storico si potrà risolvere in due modi secondo Vittorio Ceccato, presidente di Confesercenti, che sta vivendo questo momento di crisi: aderendo al distretto del commercio dove sono già cominciate diverse iniziative di promozione e abbassando il canone d’affitto dei negozi 


Rovigo - Sarà il distretto del commercio la chiave principale su cui puntare per rilanciare i negozi del centro storico di Rovigo. Vittorio Ceccato, presidente di Confesercenti, nonché immobiliarista, consapevole della “situazione drammatica che stanno vivendo gli esercenti, soprattutto quelli piccoli che chiudono" è fiducioso sul rilancio che potrebbe garantire il distretto del commercio, ottenuto dalla Regione nel mese di marzo (LEGGI ARTICOLO). 

Le vetrine della città sono abbandonate, rimangono chiuse per mesi o addirittura anni, l’ultima un negozio di abbigliamento per bambini proprio in centro storico, lungo il Corso. Il problema principale sembra essere il costo dell’affitto, molto alto. 

Per Ceccato uno degli interventi che bisogna attuare è quello di “richiedere a livello nazionale l’applicazione della cedolare secca agevolando l’affitto dell’immobile sia per il proprietario che per chi lo affitta. Inoltre anche aderendo al distretto del commercio si potranno avere delle agevolazioni fiscali per entrambi”.

Il presidente di Confesercenti comunque ricorda che si stanno già concludendo dei corsi gratuiti per sviluppare le competenze dei negozianti attraverso la promozione del negozio e offerte sui social e prossimamente predisporre una calendarizzazione di attività. 

 

 

12 aprile 2018
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