COMUNE PORTO TOLLE (ROVIGO) Martedì 17 aprile alle ore 10.30 presso la sala consiliare verrà presentato il progetto vincitore del bando Futur-E per la centrale Enel di Polesine Camerini è quello turistico ricettivo

Il futuro è stato deciso: il grande complesso turistico accanto al camino

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L’ex centrale di Polesine trasformata in un immenso complesso turistico ricettivo: questo uno dei due progetti vincitori del bando Futur-E della società Enel che verrà presentato il 17 aprile 

 

Porto Tolle (Ro) - Il futuro della centrale Enel di Polesine Camerini a Porto Tolle è stato deciso: sorgerà un grande complesso turistico da 800mila presenze.

A renderlo noto è lo stesso sindaco Claudio Bellan, che ha creduto fermamente in questo progetto ottenendo così un grande traguardo con la propria amministrazione. La presentazione del progetto avverrà martedì 17 aprile alle ore 10.30 presso la sala consiliare del comune in piazza Ciceuracchio a Ca’ Tiepolo. 

Si prevederà la demolizione delle attuali strutture ad eccezione del camino, alto circa 230 metri, per una area campeggio di grandi dimensioni e tante altre attrazioni volte ad incentivare il turismo del Delta. I numeri della partita della riqualificazione dell'ex centrale sono significativi: si prevede dai 400 agli 800 nuovi posti di lavoro, per un valore di investimento che va da un minimo di 70 a un massimo di 150 milioni di euro. Per i dettagli però si dovrà ancora aspettare. 

Due erano i progetti multifunzionali arrivati alla fase finale del Futur-E, uno orientato al settore naturalistico e sportivo, l’altro al turistico ricettivo proposto da Human Company (LEGGI ARTICOLO)Alla conclusione dei lavori della Commissione giudicatrice incaricata di valutare l’idoneità dei progetti per il futuro del sito della centrale, raccolti attraverso la procedura lanciata da Enel nel 2016 nell’ambito del progetto Futur-e, il risultato finale era di idoneità per entrambi i progetti esaminati, con l’indicazione di raccomandazioni per renderli maggiormente in linea con le istanze e le esigenze del territorio.

Ora sembra essere certo che ad aggiudicarsi il progetto e che avrà il compito di crearlo sarà la società fiorentina Human Company che opera nel segmento del turismo open air con un'offerta turistica di villaggi, camping, ostelli e hotel. Human Company oggi conta nove villaggi in Italia (divisi tra Toscana, Veneto e Lazio) a cui si affiancano tre ostelli a Firenze, Berlino e Praga e un hotel di charme nelle colline intorno a Figline Valdamo (Firenze). 

I criteri premiati nella scelta finale riguardano la qualità e l’innovazione, ma quello fondamentale è la sostenibilità dal punto di vista economico e ambientale cioè capace di creare occupazione e indotto.

 

13 aprile 2018
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