EVENTI ROVIGO Al Museo Grandi Fiumi, aperto il convegno internazionale “Frattesina 50 anni dopo”, il sito archeologico di Fratta Polesine datato attorno al 1000 a.c

Tre giorni per le nuove scoperte sulla Frattesina

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Tre giorni in cui si celebrano i 50 anni dalla scoperta di Frattesina e si potranno incontrare esperti, studiosi provenienti da tutta l'Italia e dall'estero


Rovigo - Si è aperto nella mattinata del 13 aprile il convegno internazionale “Frattesina 50 anni dopo - il Delta del Po tra Europa e Mediterraneo nei secoli attorno al 1000 a.c”, ospitato al Museo Grandi Fiumi. Una tre giorni per celebrare i 50 anni dalla scoperta di Frattesina, un centro di produzione e di scambio nella tarda età del bronzo nel Veneto. Per l'occasione da oggi fino a domenica si incontreranno studiosi ed esperti provenienti da tutta Italia e anche dall'estero, che racconteranno e approfondiranno quella che è stata la più importante campagna di scavi archeologici eseguita in Polesine.

Ha aperto i lavori Cristiano Corazzari, assessore regionale alla Cultura. Il 14 aprile una sessione particolare su Frattesina di Fratta Polesine: estensione, infrastrutture, definizione di aree funzionali ed evoluzione paleo-idrografia del territorio. Metodologie “a basso impatto” e risultati delle indagini sul campo - anni 2014-2016. Il giorno seguente un focus interessantissimo sui recenti sviluppi delle ricerche sulle necropoli della Narde a Fratta Polesine.

La valorizzazione dei reperti archeologici di Frattesina, la riapertura del sito di Campestrin (Grignano) e il rilancio del Museo dei grandi fiumi sono il fulcro anche di un progetto che vuole rispondere al bando del Programma transfrontaliero Italia-Croazia – Asse 3.1 (LEGGI ARTICOLO). Il convegno è organizzato da Centro polesano di studi storici, archeologici ed etnografici.
13 aprile 2018
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