COMUNE PORTO VIRO (ROVIGO) Gli immobili in vendita sotto la lente di ingrandimento del consigliere di minoranza Giuseppe Geremia Gennari il quale annuncia che se alcuni verranno messi in vendita alla cifra indicata farà una denuncia alla corte dei conti

"Imu e Tasi sempre al massimo, Tari aumentata e il piano delle alienazioni non credibile"

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Alcuni immobili invendibili o perché non usufruibili o perché troppo costosi, altri invece valutati sottocosto: questa la critica sollevata in consiglio comunale da Giuseppe Geremia Gennari al sindaco Maura Veronese che sembra avere usato il piano delle alienazioni dell’ex amministrazione Giacon


Porto Viro (Ro) - Nell’ultimo consiglio comunale sono stati affrontati argomenti di vitale importanza per la città e i suoi abitanti, quale la determinazione delle tariffe: Imu-Tasi-Tari, il bilancio di previsione 2018-2020, varianti urbanistiche, e tanto altro ma è il piano delle alienazioni a fare imbestialire Giuseppe Geremia Gennari, consigliere di minoranza, che per quanto riguarda il bilancio vero e proprio ha rilevato principalmente due criticità di fondo.

“La prima - sostiene - è la non credibilità di alcune poste in bilancio, la secondo è la conclamata incapacità di questi amministratori. Più precisamente e concisamente abbiamo rilevato che l’elenco dei valori dei singoli beni immobili posti in vendita sono assolutamente invendibili o perché non usufruibili o perché troppo costosi. Altri invece sono stati valutati sotto il loro reale valore, tanto che, se l’amministrazione intende porli in vendita faremo una denuncia alla corte dei conti per la relativa impugnazione per danno erariale. Pertanto è un documento che è carta straccia”.

Gennari fa presente che alle critiche la sindaca ha dato la seguente risposta: “ ‘Dovendo fare un piano di alienazioni, - spiega - e avendone già uno proposto da Giacon, non posso non tener conto di quei valori, e quindi sostanzialmente alla fine sono cose che ha fatto il nostro ufficio tecnico’. In sostanza prima ha demonizzato l’operato della gestione Giacon, poi senza alcun approfondimento ne ha copiato il piano tale e quale. Un modo di operare inspiegabile, inusuale e superficiale. - afferma Gennari - Questa risposta è un atto di autodenuncia della loro incapacità. Se il vice sindaco Mancin assessore al bilancio che insieme alla sindaca vanta una 15ennale esperienza amministrativa, avesse dedicato un po’ di tempo, si sarebbe accorto dell’improponibilità del piano. Ma ciò non è avvenuto, molto probabilmente perché non ha imparato niente, e questo sta a conclamare l’assoluta inadeguatezza di questi amministratori”.

Sul fronte tasse invece le tariffe di Imu e Tasi sono rimaste ai massimali degli anni precedenti e per quanto riguarda la Tari è stato approvato un aumento pare al 8,3%, che è a carico di tutti i nuclei familiari.

“A tal proposito, è vero che sono aumentati i servizi, vedi la spazzatrice i cui costi sono a carico dei cittadini, però c’è stato un maldestro tentativo di millantato credito da parte della sindaca, la quale si è assunta dei meriti, cioè più servizi, senza mai dire che gli stessi li paghiamo noi portoviresi” conclude Gennari.
22 aprile 2018
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