CONSORZIO PER LO SVILUPPO DEL POLESINE ROVIGO Cgil, Cisl e Uil ritornano a parlare del futuro dell’ente e chiedendo alla politica che si trovi la soluzione nell'interesse dei circa 120 lavoratori tra diretti ed indiretti

I sindacati: “Consvipo può sopravvivere"

Deltablues 2018

Dopo il positivo intervento del Prefetto, che ha permesso di aprire un costruttivo confronto, rimane in sospeso e da risolvere il futuro di Consvipo per i sindacati che sostengono che se opportunamente rivisto possa essere un'opportunità per il territorio



Rovigo - Continuano a mantenere alta l'attenzione sulla questione Consvipo i sindacati di Cgil, Cisl e Uil, dopo l’incontro con il Prefetto (LEGGI ARTICOLO) che ritengono come debba essere risolta definitivamente. 

“Come sindacato da sempre sosteniamo che se opportunamente rivisto possa essere un'opportunità per il nostro territorio, - affermano - un luogo in cui trovare nuove soluzioni alle sempre crescenti necessità delle amministrazioni comunali che proprio nel Consvipo potranno tornare a fare squadra e ‘massa critica’ per partecipare alle opportunità in un territorio allargato ai Comuni della bassa padovana. L'utilità che può avere ancora questo Ente è testimoniata anche dal fatto che nel progetto Futur-E presentato dall'Enel relativamente alla riqualificazione dell’ex Centrale di Porto Tolle, il Consvipo è fra gli enti che dovrebbero far parte della cabina di regia".

Atteso i tempi della politica aspettando le elezioni del 4 marzo che avrebbero determinato le linee di indirizzo per il futuro, letto che si è in dirittura di arrivo per rilanciare l'ente con una nuova mission e un nuovo Cda considerato che è dal 28 dicembre scorso che l’attuale Cda ha presentato le sue dimissioni (LEGGI ARTICOLO), i sindacati manifestano ancora una volta le loro preoccupazioni “poiché le problematiche esternate dal Prefetto, ovvero la mancanza di quelle azioni che darebbero il via ad una nuova stagione del Consvipo, sono rimaste immutate con il rischio che, se lo stallo persiste, l'ente a breve muoia per asfissia economica”.

“Non rimane molto tempo a disposizione e ci auguriamo che veramente la questione trovi velocemente soluzione nell'interesse dei circa 120 lavoratori interessati (meno di una decina di diretti ed il resto indiretti) attualmente coinvolti nei progetti e quelli potenziali che, se il Consvipo non avrà continuità poiché non più in grado di pagare nemmeno gli stipendi, - conclude - non potranno essere coinvolti in nuove progettualità. In mancanza di risposte richiederemo la convocazione al tavolo prefettizio”.

26 aprile 2018
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