SANITA’ TRECENTA (ROVIGO) Il comitato Cittadini per la tutela della salute e del San Luca ha incontrato la dirigenza dell’Ulss 5 Polesana per fare il punto sui servizi offerti nella struttura altopolesana 

Procreazione medicalmente assistita, uno dei sette centri del Veneto

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Un incontro positivo quello tra il comitato Cittadini per la tutela della salute e del San Luca ha incontrato la dirigenza dell’Ulss 5 Polesana sul futuro dell’ospedale San Luca e dei suoi servizi di eccellenza come la procreazione medicalmente assistita e l’ambulatorio pediatrico che hanno portato il comitato a fare qualche proposta per il loro miglioramento 



Trecenta (Ro) - Il servizio di procreazione medicalmente assistita, polo di eccellenza che rapidamente si sta affermando ed il servizio di ambulatorio pediatrico, di recente attivazione. Questi sono stati i due temi fondamentali trattati durante l’incontro tra il comitato Cittadini per la tutela della salute e del San Luca con coordinatore Mario Gallani con una rappresentanza della dirigenza dell’Ulss 5 Polesana composta dal direttore generale Antonio Compostella, dal direttore sanitario Edgardo Contato, dal responsabile Uos direzione medica di Trecenta Marco Brusaferro, dal direttore di Uoc di Ostetricia e Ginecologia Enrico di Mambro, dalla ginecologa Alessandra Tomasi, dalle biologhe Donatella Fiorentin e Marica Zanella e dal direttore di Uoc di Pediatria Simone Rugolotto, alla quale sono stata fatte alcune osservazioni e proposte. 

La Pma dell’ospedale San Luca è uno dei sette centri del Veneto. “A detta del dottor Di Mambro, è un servizio all’avanguardia che molti ci invidiano, - spiega il comitato - e che è utilizzato da pazienti provenienti non solo dal Veneto, ma da altre Regioni d’Italia.

Recentemente integrato dal servizio di Seminologia, che offre, oltre alla grande professionalità e competenza dei suoi operatori, la possibilità per i pazienti di svolgere le pratiche mediche in ambienti spaziosi ed accoglienti. Dopo alcuni anni, l’organico del personale di questo reparto si è stabilizzato e questo ha permesso di raggiungere il livello di efficienza attuale, indispensabile per il servizio che viene offerto al pubblico, con quattro ginecologi, due biologhe, una ostetrica, due infermiere e un’amministrativa.  Pur essendo stato notevolmente rafforzato l’organico dovrebbe essere ulteriormente ampliato, per le molteplici richieste di assistenza ricevute. 

Il personale del servizio, competente e dotato di grande sensibilità, non trascura l’informazione, organizzando convegni e incontri con cittadini. La prossima iniziativa a livello di Triveneto si terrà nel teatro di Lendinara l’ 8 giugno”.

Il secondo tema trattato è relativo al servizio ambulatoriale Pediatrico, attivo dal giugno 2016 al San Luca e in progressivo ampliamento, dopo anni di assenza a Trecenta in seguito alla chiusura della Pediatria nell’agosto 2007.

“Attualmente presso il San Luca da giugno 2016 sono attivi alcuni ambulatori specialistici per i bambini tutti prenotabili a Cup - racconta il comitato - in particolare la Cardiologia Pediatrica, allergologia/pneumologia pediatrica, gastroenterologia pediatrica, nefrologia pediatrica ed obesità/nutrizione pediatrica. Tutti gli ambulatori pediatrici sono presso i poliambulatori al primo piano dell'Ospedale di Trecenta. Si stanno predisponendo ulteriori spazi e una segnaletica adeguata per far conoscere i servizi offerti e dare quell’opportuna pubblicità a chi frequenta il San Luca”.

Al comitato è stato inoltre spiegato come la Uoc di Pediatria è sede anche del Centro per le emergenze pediatriche Simeup respiro (Rianimazione e soccorso pediatrico istruttori Rovigo), responsabile Giovanna Passarella. “Questo centro organizza presso l’ospedale di Trecenta corsi certificati per l’emergenza pediatrica per l’Ulss 5; inoltre è a disposizione per corsi certificati gratuiti antisoffocamento per tutta la provincia di Rovigo”. 

Ascoltato i vertici della direzione il comitato ha proposto “a completamento della Pma potrebbe essere utile un ambulatorio post nascita. Nel giro di visita ai piani, abbiamo potuto constatare di persona la riattivazione di spazi che da qualche tempo non erano utilizzati, compreso l’auditorium del sotto interrato, mai come ora utilizzato per corsi di formazione e seminari. Quanto si sta concretizzando ci conforta perché vediamo la realizzazione di proposte che ampliano sempre più i servizi ospedalieri, dando una maggiore e più solida prospettiva di futuro al nostro ospedale”.

Per il comitato nell’intervento di Compostella, “abbiamo riscontrato una visione strategica importante, in relazione al futuro ruolo dell’ospedale San Luca e un forte impegno a realizzare quanto promesso. - afferma - In questo progetto si riconosce la centralità della sanità pubblica e del suo ruolo trascinante nei servizi sanitari e ospedalieri territoriali. Noi del comitato continueremo la nostra attività, seguendo le varie fasi di attuazione dei programmi e continueremo ad informare i cittadini Altopolesani, chiedendo la loro collaborazione, fermo restando la necessità di un continuo dialogo e confronto con gli amministratori locali del territorio”. 

3 maggio 2018
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