SALUTE ROVIGO Il 5 maggio si è tenuta la prima data dello screening gratuito per prevenire la sindrome da occhio pigro, progetto proposto da Lions club e Ulss 5 polesana. Le prossime date sono il 19 e 26 maggio 

La visita che accerta l’occhio pigro nei bambini, si può ancora prenotare 

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Il 19 e 26 maggio sono le due date ancora disponibili per quelle famiglie di Rovigo che hanno un bambino nato nel 2014 che potranno ancora prenotare uno screening gratuito sullo stato di salute visiva del bambino per prevenire la sindrome da occhio pigro 



Rovigo - Prevenire la sindrome da occhio pigro per salvare la vista ai bambini della provincia di Rovigo. Questo il progetto che unisce il Lions club di Rovigo, rappresentato da Antonio Bononi, ed azienda Ulss 5 polesana nel territorio di Rovigo, legata all’iniziativa nazionale Sight for kids che promuove su tutto il territorio nazionale lo screening oculistico a bambini in età prescolare o di scuola primaria. 

Il progetto mira a sensibilizzare famiglie ed educatori rispetto le patologie oftalmiche pediatriche, ambliopia in primis, ed offrire un servizio di screening gratuito che dia indicazioni sullo stato di salute visiva del bambino. 

Lo screening sarà effettuato gratuitamente da personale medico qualificato secondo un preciso calendario nella struttura di oculistica dell’ospedale di Rovigo. Delle 344 lettere di invito a quelle famiglie con bambini nati nel 2014 da parte del comune di Rovigo, nell’occasione rappresentato dall’assessore Patrizia Borile, sono state 108 le prenotazioni avvenute: già nella giornata del 5 maggio ben 50 famiglie si sono recate con il proprio bambino per la visita che ha ricevuto in cambio un palloncino colorato, ed anche nelle prossime due date del 19 e 26 maggio sono già inserite più di 40 prenotazioni. L’invito da parte del Lions è quello di continuare ad aderire. Per le prenotazioni si può telefonare ad uno dei degenti numeri: Vincenzo Altieri 348 2746275, Riccardo Boraso 348 9908402, Mario Fabbris 335 7404407, Luigi Marangoni 335 7043305.

La dottoressa Maria Teresa Rizzato, ortottica e tra i 15 volontari aderenti al progetto nazionale “l’ortottista riconosce i disturbi sensoriali”, ha spiegato come “lo screening che viene fatto è di supporto e collaborazione ai pediatri. Sono stati scelti bimbi di quattro anni per non sovrapporsi al lavoro dello stesso pediatra. Verrà utilizzato l’autorefrettometro i modo da individuare questo disturbo”. 

L’occhio pigro è un occhio che vede meno rispetto all’altro a causa di uno sviluppo anomalo delle connessioni nervose tra l’occhio ed il cervello, dovuta ad una non adeguata stimolazione “e se non trattato può portare alla completa cecità di uno dei due occhi. - sottolinea Rizzato  - Il bambino non se ne accorge e nemmeno la mamma o il papà perché non ci sono condizioni esterne che portano capire la presenza del disturbo. Per questo sono necessari dei test e delle visite specifiche anche a scopo preventivo”. 

“Questo è l’ennesimo esempio di collaborazione tra l’Ulss 5 polesana ed il Lions - afferma il direttore generale Antonio Compostella - che mette in risalto la vivacità dell’associazionismo locale per iniziative di interesse comune”.

11 maggio 2018
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