ELEZIONI COMUNE ADRIA (ROVIGO) Il Movimento 5 stelle invita il direttore generale dell’Ulss 5 polesana Antonio Compostella a partecipare agli incontri pubblici dove vi sia la presenza di tutte le forze politiche e non solo quello di propria appartenenza p

Compostella invitato speciale all’incontro dei comitati 

Musikè Fondazione Cariparo 730x90 istituzionale - post evento
“La dirigenza nel settore sanità non deve essere di nomina politica, ma derivare da competenza e merito”: lo ricorda il Movimento 5 stelle di Adria che fa un appunto al direttore generale dell’Ulss 5 polesana Antonio Compostella visto che parteciperà ad un incontro organizzato da Lega Nord e Forza Italia quando aveva negato la visita al Movimento all’interno dell’ospedale cittadino 


Adria (Ro) - Il tema della sanità ad Adria scotta in queste elezioni comunali. La situazione si fa ancora più calda quando il Movimento 5 stelle rappresentato dalla candidata sindaco Elena Suman viene a conoscenza di un convegno organizzato da Lega e Forza Italia, previsto per il giorno 28 maggio, in cui parteciperà il direttore generale dell’Ulss 5, Antonio Compostella, i due assessori regionali Luca Coletto e Cristiano Corazzari, oltre alla responsabile dei servizi sociali Maria Chiara Papparella.

Facendo ben presente come nel contratto di Governo sottoscritto da Lega e M5S l’intendimento è chiaro sul fronte della dirigenza che nel settore sanità non deve essere di nomina politica, ma derivare da competenza e merito, il M5s si domanda se “non sia molto più inopportuna la sua partecipazione all’incontro organizzato dalla Lega di Adria, per parlare di quella stessa sanità che ha contribuito a mettere in ginocchio depotenziando i nostri servizi in maniera vistosa, con il solo risultato di incrementare la sanità privata”.

Compostella secondo i pentastellati nel proprio curriculum vitae indica essere di Lega Nord - Liga Veneta la propria appartenenza politica, la stessa che governa la Regione Veneto.

“Lo stesso, qualche mese fa, in periodo di elezioni politiche, negò a una delegazione del M5s e di riflesso alla sottoscritta Elena Suman allora consigliere comunale, l’accesso all’ospedale di Adria, richiesto allo scopo di verificare la situazione dei servizi presso la struttura, in nome di una inopportuna ‘presenza all’interno di un ospedale di un qualsiasi partito politico in lizza’, in deroga all’art. 39 dello Statuto della Regione Veneto, per cui ‘ogni consigliere ha diritto di accedere agli uffici della Regione e degli organismi di diritto pubblico da essa dipendenti, partecipati o vigilati’”. 

“Consigliamo a Compostella e tutta la delegazione annessa, di partecipare agli incontri pubblici dove vi sia la presenza di tutte le forze politiche presenti alle prossime elezioni, - conclude il M5s - come quello previsto giovedì 24 maggio organizzato dai comitati polesani” (LEGGI ARTICOLO).
 
22 maggio 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

Deltablues 2018