RUGBY ECCELLENZA Il patron della FemiCz sabato 9 giugno ancora contro Monti Junior Rovigo e Comune “mi sento ancora sapientemente ingabbiato nel nulla di fatto”

L’uscita di scena. Ultimatum di Francesco Zambelli

Il sindaco Massimo Bergamin e il commendator Francesco Zambelli durante i festeggiamenti dello scudetto del 2016 con la consegna delle chiavi della città
Deltablues 2018

“A tutti i soci e consiglieri, sponsor e tifosi, giocatori e tecnici della Rugby Rovigo Delta”, l’intestazione della nota inviata alle redazione da parte del patron della FemiCz Spa, Francesco Zambelli, è giunta alle 11 e 48 di sabato 9 giugno. Non si è fatta attendere la piccata risposta della Monti Junior Rovigo presieduta da Attilio Roversi. Il Commendatore chiede di risolvere una serie di questioni entro il 14 giugno legate alla convenzione, alla “filiera” e ai soldi che pretende (giustamente) dal Comune di Rovigo, ma quella del cambio di statuto della Monti Junior è stata già superata il 1 febbraio 2018 con la variazione depositata in Camera di Commercio. 
leggi il comunicato di risposta della Monti Junior


Rovigo - “A gennaio ho dato le dimissioni da presidente della Rugby Rovigo Delta, quale atto estremo e sofferto, nella speranza che servisse a smuovere alcune coscienze, immobili alle mie parole, ma sempre apparentemente disponibili a risolvere la situazione. Così non è stato, anzi mi sento ancora sapientemente ingabbiato nel nulla di fatto!

Sempre a favore del rugby polesano, bene comune e patrimonio del territorio, principio che ha sempre mosso tutte le mie azioni e richieste, sono a descrivere in maniera chiara e definitiva, i punti necessari per continuare il cammino, almeno secondo mio punto di vista: la Monti Rugby Rovigo Junior dovrebbe modificare lo statuto in modo fosse chiaro che opera in filiera con la Rugby Rovigo Delta e quindi con certezza implicitamente assolti i "ruoli di obbligatorietà" e la posizione di "società virtuosa" della Rugby Rovigo Delta. In alternativa, Rugby Rovigo Delta dovrebbe avviare urgentemente la nascita di una nuova società junior in filiera, che operi all'interno dello stadio Mario Battaglini, come per altro più volte prospettatomi”.


In verità la Monti Junior Rovigo del presidente Attilio Roversi ha già cambiato lo statuto, lo ha fatto il 1 febbraio 2018  pagando 350 euro. La modifica è stata anche approvata (in via informale) preventivamente dalla  Federazione per ottenere lo  status di  società virtuosa che consente non pochi vantaggi per la gestione del settore giovanile e per 
le squadre che devono  garantire l’obbligatorietà. Di fatto la Rugby Rovigo Delta, una volta riconosciuta la virtuosità, 
può schierare la squadra Cadetta (la prima gioca nel massimo campionato italiano) senza dover avere 
necessariamente una seconda sfilza di compagini giovanili
che le permettano di non avere penalizzazioni. In pratica 
una unica Under può essere in quota a due o più senior. Statuto è stato cambiato al punto 2 “L’attività sarà svolta in stretta collaborazione tecnica e sportiva con la Rugby Rovigo Delta Ssd, che è il perno dello sport rugbystico in 
provincia di Rovigo”.

Tanto basta per far capire alla Fir che i giocatori della Monti confluiscono direttamente alla Delta.
“La Monti Rugby Rovigo Junior - continua Zambelli - deve pagare la quota parte di sua spettanza dei costi di utenze, manutenzione campi e dei tecnici Rugby Rovigo Delta utilizzati, in accordo con essa, per le sue attività di formazione mini-rugby e junior.
L'amministrazione Comunale dovrebbe procedere a modificare, anche provvisoriamente, il contratto di comodato 
d'uso dello Stadio M. Battaglini, includendo: quale beneficiaria la Monti Rugby Rovigo Junior qualora questa in filiera 
con Rugby Rovigo Delta e disposta al pagamento della parte dei costi di sua competenza, soprattutto in presenza di 
contributi speciali e specifici per l'esercizio delle sue attività di formazione”. 


Di diverso avviso il presidente della Monti Junior Rovigo, Attilio Roversi che specifica “Dal 1 febbraio 
l’illuminazione del campo che utilizziamo la paghiamo noi, comprese le utenze del Marvelli in Commenda 
dove ci siamo trasferiti  momentaneamente in attesa della conclusione dei lavori di ristrutturazione dello 
stadio Battaglini. In viale Alfieri ci siamo intestati luce, acqua e gas, faremo la stessa cosa anche per gli uffici 
non appena ci saranno consegnati”.


Su un punto ha ragione da vendere Zambelli, nell’agosto del 2014 è stato costretto a spendere soldi della 
società per la messa a norma di un impianto pubblico consegnato in condizioni fatiscenti.

“La previsione che i costi per la messa in sicurezza dello stadio e per l'ottenimento dell'agibilità permanente siano a carico dell'Amministrazione Comunale almeno fino alla data di ottenimento di detta agibilità. Rimborsi (il Comune, ndr) i famosi 68.000€ spesi da Rugby Rovigo Delta nel periodo agosto 2014 /maggio 2015, per la pretesa dal  commissario prefettizio di immediata messa in sicurezza dello stadio, al fine di poter disputare le partite amichevoli con club Zebre e Benetton, pena la cancellazione di dette amichevoli”.

​​​​​“Ritenendo di aver atteso già molto tempo, forse troppo - conclude Francesco Zambelli sponsor dei Bersaglieri dal 1990 e presidente per sette anni prima delle dimissioni di gennaio - se entro il 14 giugno 2018 tutte le appena sopra descritte condizioni, peraltro note da agosto 2017, non saranno state soddisfatte, le mie disponibilità e generosità si esauriranno e probabilmente verrà naturale il mio allontanamento da questo nobile sport!
Con rammarico mi devo rassegnare ad aver perso la battaglia per il rilancio del rugby polesano ad alto livello, come il nostro territorio credo si meriti, piuttosto che al livello "non ben definito" e prospettato dalla Monti Rugby Rovigo Junior tramite, oggi, la Fondazione Cariparo”.

Nicola Azzi, attualmente presidente della Rugby Rovigo Delta, ha preferito non parlare, lunedì 11 giugno a Palazzo Nodari incontrerà l’assessore allo Sport, Andrea Bimbatti, un tavolo necessario per risolvere le questioni insieme alla Monti Junior.

 

9 giugno 2018
Studio legale Fois 468x60




Correlati:

Musikè Fondazione Cariparo 730x90 istituzionale - post evento