TRIATHLON ROVIGO Mattia Luppi e Paolo Scalabrini, del Progetto Vista Rovigo, completano El Mas Duro, l’iroman di Lanzarote

Premiati oltre sei mesi di preparazione

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Soddisfazione enorme per il Progetto Vista Triathlon e soprattutto per Mattia Luppi e Paolo Scalabriniche sono riusciti a completare una gara massacrante dopo mesi di preparazione. 320esimo il primo, 414esimo il secondo, ma finirla è stata una vera impresa


Rovigo - Progetto Vista sugli scudi con Mattia Luppi che a soli due anni dal debutto in uno sprint, e dopo aver portato a termine con ottimi risultati gare “dure” come gli Olimpici di Iseo, Idro e Lavarone (tempo e pos classifica), oltre che il Challenge Rimini e il medio di Volano, arriva a conquistare il titolo di “Finisher” nell’Iroman di Lanzarote che viene definito, non a caso: El Mas Duro, il più ambito, temuto, quello vero, per intenderci. Esperienza affrontata con Paolo Scalabrini, grande coach e triathleta di spessore, col quale ha condiviso allenamenti e momenti di fatica vera.

Degno del nome, “El mas duro”, ha fatto capire subito cosa vuol dire affrontarlo con una frazione di nuoto in oceano estremamente impegnativa per la calca di quasi 2000 atleti tra le onde oceaniche a definire la prima frazione. Anche le frazioni di bicicletta di 180 km con 2600mt di dislivello positivo e paesaggi naturali mozzafiato e la maratona finale tutt’altro che pianeggiante, sono state caratterizzate da un vento di 30km/h in certi tratti anche freddo, che ha frustato la resistenza fisica e psicologica di tutti i partecipanti. Purtroppo il crono finale non fatto gioire, in quanto la frazione di bici ha richiesto circa 40/50’ in + di quanto previsto sulla tabella di marcia (6h30’ anziché 5h30/40’) e questo ulteriore dispendio di energie si è riflesso poi nella maratona e nel tempo finale.

Grande gioia e qualche lacrima di commozione nel riuscire a tagliare l’ambito traguardo all’esordio è un grandissimo risultato per Mattia Luppi e per il triathleta/coach Paolo Scalabrini che vedono ripagati l’impegno e gli sforzi profusi in oltre sei mesi di preparazione. Ora c’è già il desiderio di rimettersi alla prova con un crono di buon spessore sempre su distanza Ironman.

Mattia Luppi 320° assoluto e 67° di categoria (Swim 01:04:27, Bike 06:37:06, Run 03:53:19, Overall  11:47:21)Paolo Scalabrini 414esimo assoluto e 38esimo di categoria (Swim 01:12:21, Bike 06:20:39, Run 04:22:28, Overall 12:07:07)

 

 

9 giugno 2018
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