ELEZIONI AMMINISTRATIVE 2018 ADRIA Città in fermento per il ballottaggio di domenica 24. Grande attività degli esclusi che vorrebbero salire sul carro del vincitore. Cavallari spiazza tutti ed annuncia la propria visione: nessuno spazio ai non eletti

Nessun apparentamento per Lamberto Cavallari

Lamberto Cavallari ed il fido Levante
Deltablues 2018
Il consiglio comunale è stato deciso con il voto di domenica 10 giugno dai cittadini adriesi, ora bisogna decidere il sindaco. In minoranza a dividersi 6 posti Lega Nord, Movimento 5 Stelle, Fratelli d'Italia e chi perderà al ballottaggio. Esclusi Forza Italia, Adria Domani, Forza Adria. Due i candidati sindaco: Lamberto Cavallari e Omar Barbierato. E' possibile dichiarare gli apparentamenti di lista, ovvero quali altri schieramenti o forze politiche possano entrare in maggioranza insieme al candidato sindaco vincente il ballottaggio, tra gli esclusi o tra la minoranza, una chiamata secca alle urne dove chi prende un voto in più vince. Cavallari gioca la carta di correre da solo, chiedendo ovviamente il voto alla propria coalizione, ma aprendo l'appello anche agli elettori moderati di centro e centrodesta


Adria - Nessun apparentamento per il turno di ballottaggio alle prossime elezioni amministrative del 24 giugno ad Adria per Lamberto Cavallari.
Nei giorni successivi al voto di domenica scorsa, che ha già definito la composizione del consiglio comunale, la decisione presa dal candidato sindaco Cavallari è quella che la sua elezione non diventi lasciapassare ad alcun candidato non eletto.

“Il fatto di essere attrattivi nei confronti dell’elettorato moderato, anche di centrodestra, perché incapaci di sottrarci al dialogo, non deve essere intesa come Arca di Noè dove tutti possono salire per evitare l’estinzione dal diluvio universale - commenta Lamberto Cavallari che aggiunge - sorrido al pensiero di accordi già siglati e non palesati, non mi appartengono, e come ho ironicamente commentato sulla pagina social, se l’avessi saputo anch’io, mi sarei comportato di conseguenza”.

La credibilità, la concretezza e la fattibilità del mio progetto politico - continua Lamberto Cavallari - tutto volto ad una nuova stagione di rinascita per la Città di Adria, sono convinto lo possa rendere condivisibile dagli elettori di centrodestra e da tutti i cittadini che siano liberi da preconcetti e che hanno a cuore, veramente, il futuro della nostra Città. Auspico che l’elettorato della Lega Nord, al governo in Regione Veneto, di Fratelli d’Italia, di Forza Italia, di Forza Adria, del Movimento 5 Stelle, non si sottragga dall’esercizio del diritto di voto il prossimo 24 giugno. Confido che sappia scegliere il candidato sindaco più moderato, che non “conta le ore” per arrivare ad occupare il governo della Città, ma intende concretamente rilanciare la nostra amata Adria”.

“E’ chiaro che l’atteggiamento aperto a tutti i cittadini adriesi, nei più maliziosi, può far insorgere dubbi, ma vi assicuro che, per come vedo io la politica ed il Bene comune, proprio perché deve essere di tutti, e non di una parte soltanto, non può che essere così. I cittadini di Adria meritano di scegliere il proprio sindaco tra due, ed ai sobillatori rispondo che le insinuazioni vivono il tempo di una smentita, che, qualora non fosse ancora chiaro, non mi vede “annusato” proprio da nessuno se non dal mio fido Levante”.
13 giugno 2018
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