CALCIO SERIE D ROVIGO Cristian Bala, il giovane portiere del Delta Porto Tolle, entusiasta della sua esperienza in nazionale con l’Albania under 21

Un sogno che si realizza 

Cristian Bala
Deltablues 2018

Cristian Bala: “E’ stato bellissimo e sono molto contento degli allenamenti fatti in questi giorni. E’ stato tutto molto positivo e accrescerà la mia carriera professionale e il mio curriculum. Sono stato molto fortunato perché mi sono potuto allenare con molti ragazzi della mia età provenienti da squadre del mio paese. Il momento più bello ed emozionante sicuramente quando ho cantato l’inno, ed ho avuto i brividi.”
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Porto Tolle (Ro) - Un’esperienza indimenticabile per il giovane ragazzo di origine albanese, ma nato a Roma il 16 giugno 1998, con la nazionale under 21 schipetara. Due le amichevoli giocate il 5 e l’8 giugno per Cristian Bala, contro la Bielorussia, successo per 3-2 nel primo confronto,  pareggio 1-1 nel secondo. 

“E’ stato bellissimo e sono molto contento degli allenamenti fatti in questi giorni. E’ stato tutto molto positivo - commenta Cristian Bala - e accrescerà la mia carriera professionale e il mio curriculum.” Insieme a lui, molti giovani talenti provenienti dai campionati delle massime serie croata, spagnola, italiana e albanese: “Sono stato molto fortunato perché mi sono potuto allenare con molti ragazzi della mia età proveniente da squadre del mio paese come il kukesi, il Laci, il Partizanii, il Flamurtari, e lo Skenderbeu, ma c’erano atleti dell’Atletico Madrid B, dall’Haiduk Spalato, dall’Austria, dalla Svizzera, e dal Brescia, come Rej Manaj: un momento della mia vita bellissimo, che penso che non dimenticherò mai.” 

Il ricordo più bello, senz’altro l’ingresso sul manto erboso, prima dell’inizio del match: “Il momento più bello ed emozionante sicuramente quando ho cantato l’inno, ed ho avuto i brividi, perché l’ho sempre ascoltato dalla televisione, mentre stavolta l’ho cantato con la mano sul petto, prima di una partita ufficiale, ed è un sogno che si realizza fin da quando ero piccolo.” 

La compagine affrontata non è sembrata all’estremo difensore, un avversario così temibile sotto il profilo tattico, ma ostico a livello fisico: “La Bielorussia fisicamente era molto forte e ben impostata, ma ha una concezione calcistica diversa dalla nostra e non era molto forte tattico e tecnico. Purtroppo non ho avuto la fortuna di debuttare con la maglia rossonera, ma è stato comunque incredibile e ricorderò per sempre questi magici istanti. Nel confronto, dopo entrambe le gare, abbiamo comunque giocato meglio, esprimendolo obiettivamente e chiaramente. “ Ora potrebbe arrivare l’atteso momento del rinnovo del contratto e la conferma per la stagione alla corte della direttrice generale Lorenza Visentini: “Non ho ancora avuto una chiamata e non abbiamo ancora parlato, ma penso, salvo colpi di scena eclatanti, che sarò anche l’anno prossimo un giocatore del Delta.”

Andrea Rizzatello

 

 

13 giugno 2018
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