Rovigo Oggi

9 giorni all’insegna della creatività giovanile

Torna a Rovigo Ro-Woodstock dal 27 settembre al 5 ottobre

Rovigo - Quest’anno Ro-Woodstock rompe gli schemi: esce dai teatri e occupa le piazze, cercando di proporsi a tutta la cittadinanza. Il tradizionale festival, giunto alla tredicesima edizione e che si propone come “Festival della creatività giovanile” riapre i battenti e dal 27 settembre al 5 ottobre piazza Vittorio Emanuele, la sala Gran Guardia e il teatro Don Bosco di Rovigo, ospiteranno una ricca serie di eventi tutti contraddistinti da propositi riassumibili in aggregazione, partecipazione, valorizzazione della produzione artistica giovanile. L’iniziativa è stata presentata lunedì 22 settembre nella sala giunta di palazzo Nodari dagli assessori Giovanni Cattozzi e Giovanna Pineda e da Enrico Buoso presidente dell’associazione RoArt che da 4 anni organizza il festival. “E’ un’iniziativa ormai consolidata – hanno sottolineato gli assessori - che ogni anno migliora. Tutta l’amministrazione crede in questo progetto che coinvolge più assessorati, frutto anche di una sinergia tra associazionismo e istituzioni”.
Dal 1996, anno della sua nascita, il festival è cresciuto ed oggi propone nove giorni di eventi che spaziano in tutte le discipline artistiche, ha spiegato Buoso affiancato da Francesca Morelli. Tra le novità delle ultime edizioni, sempre maggior rilievo è dato alle attività di gemellaggio con altre comunità europee: alla tradizionale partecipazione di gruppi di Viernheim (Germania), si è aggiunta quella di Bedford (Inghilterra) con un gruppo di danza hip hop, e Mostar (Bosnia) con cui Rovigo sta avviando un nuovo gemellaggio e che sarà presente per questo appuntamento, con i ragazzi del conservatorio.
Il festival si articolerà in nove giornate, durante le quali verrà dato spazio ad ognuna delle quattro sezioni artistiche: arti visive e cortometraggi, poesia, teatro e danza, per concludere con la musica.
Per tutta la durata del festival sarà aperta, dalle 17.00 alle 20.00, l'esposizione di arti visive nella sala Gran Guardia.