Rovigo Oggi

L'importanza di riscoprire i valori del '68 per capire la nostra epoca

RASSEGNA INCONTRI CON L'AUTORE Gli studenti dell’Ipsia E. Bari e dell’Ipsaa Bellini incontrano Mario Capanna




Il professor Mario Capanna in qualità di presidente della Fondazione diritti genetici presenterà agli studenti i suoi ultimi libri allo scopo di promuovere la ricerca scientifica indipendente e la comunicazione sociale sul tema dell’innovazione biotecnologica



La finalità è quella di promuovere una serie di incontri per far incontrare i giovani studenti e i docenti con rappresentanti del mondo culturale del nostro tempo, quali artisti, scrittori, giornalisti. Testimoni rappresentativi di uno spaccato e di una realtà sociale e culturale in grado di far crescere gli stimoli ed il confronto e, contestualmente, la facilità della comunicazione, della relazione e del dialogo. Testimoni in grado di rappresentare, con le loro esperienze, con la qualità delle loro attività, un naturale collegamento alla conoscenza e all’approfondimento, al parlare insieme, al comunicare reciproco.
Gli Istituti Ipsia E. Bari e Ipsaa Bellini hanno perciò organizzato per lunedì 19 gennaio 2009, alle ore 10.00, presso il cinema teatro Politeama di Badia Polesine un incontro con il professore Mario Capanna che colloquierà con studenti ed insegnanti presentando i suoi ultimi libri “Lettera a mio figlio sul sessantotto” e “Il sessantotto al futuro”. Capanna sta incontrando, in queste settimane, gli studenti di scuole ed università con lo scopo di raccontare il suo lavoro di presidente della Fondazione diritti genetici, un organismo che si occupa di promuovere e organizzare ricerca scientifica indipendente e comunicazione sociale sul tema dell’innovazione biotecnologica, riservando particolare attenzione alle sue implicazioni ambientali e sociali.
Il leader di allora pensa che “con il ‘68 il mondo è andato avanti nella conquista dei diritti civili e per questo è utile riscoprirne i valori, specialmente adesso”. Quello “specialmente” è legato all’esperienza tra gli studenti in questa epoca della sua vita. “Quando parlo a questi ragazzi vedo che vogliono capire cosa è successo quarant’anni fa - spiega Capanna - I giovani hanno scoperto che la democrazia è partecipazione, sono scomparsi i lati deboli, emersi valori positivi”.
L’incontro con il professore si inserisce nella programmazione della rassegna “Incontri con l’autore” promossa dall’Assessorato alla cultura della provincia di Rovigo e dal Sistema bibliotecario provinciale, attraverso la Fondazione Aida di Verona.