Rovigo Oggi

Tre giorni per trovare l'accordo, ma gli assessorati delle donne soffrono

BILANCIO COMUNE ROVIGO Approvati i conti per il 2009, ma in pochi sono soddisfatti




Un maxi emendamento ha messo d'accordo tutti, le uniche che ci rimettono sono le donne del consiglio, gli assessori Romeo e Pineda che si vedono tagliere fondi già risicati



Rovigo - Bilancio votato. Al termine del terzo giorno di contrattazione in consiglio comunale alla fine s'è giunto al voto finale. Bilancio votato ed arrivederci al prossimo del 2010.
Un contraddittorio durato tre giorni, messo in piedi dal neo partito Pdl, 60 emendamenti presentati per poter dare un volto diverso del "bilancio ragionieristico" come dicevano nei giorni scorsi dalla minoranza Bimbatti e company. Un maxi emendamento da 100 mila euro ha messo d'accordo tutti gli schieramenti. "Questo emendamento ha colpito maggiormente l'assessore Romeo e me - commenta delusa l'assessore Giovanna Pineda - Siamo le uniche donne in giunta e le uniche che hanno subito dei tagli. Io mi fido della giunta e del Sindaco; voglio che questi tagli, fatte sulle briciole che ho in gestione, possano servire, però mi rendo conto che la maggior parte degli emendamenti presentati da Zangirolami erano contro di me, tant'è che lui fa parte della commissione Pari opportunità, mi domando che cosa ci rimanga a fare".
Le contestazioni in aula non sono mancate in tre giorni di consiglio. Il Pdl ha contestato punto su punto ogni affermazione della maggioranza; la Lega, seguendo i dettami di partito, non si è presentata in aula, come aveva già comunicato alla vigilia della del consiglio. "Siamo delusi del risultato ottenuto - commenta il capogruppo del Pdl Andrea Bimbatti - questo bilancio è deludente per i cittadini perché non si fa nulla per loro".
Di parere opposto il primo cittadino Fausto Merchiori che commenta così il voto positivo: "Sono soddisfatto del lavoro fatto, investiamo il 17% delle nostre risorse nel sociale con l'aggiunta di 100 mila euro per via dell'emendamento che ha messo in collaborazione tutti i consiglieri di tutte le aree politiche. La famiglia al centro del nostro piano annuale con un occhio ai lavori pubblici".