
Museo dei Grandi Fiumi: Raffaele Peretto racconta la cultura e le tradizioni polesane
PERCORSI DELLA MEMORIA La rassegna dedicata al Polesine e alla sua storia
Mercoledì 10 giugno, presso il Museo dei Grandi fiumi, n sala Flumina, alle ore 17.30
“Percorsi della memoria” - edizione 2009
“Quando sull’aia si stendeva il grano”
Sarà il prof. Raffaele Peretto a chiudere la rassegna di incontri che l’associazione Renzo Barbujani onlus e la Fondazione Banca del Monte di Rovigo hanno promosso per la diffusione della conoscenza di aspetti culturali, sociali, artistici e della tradizione locale, attraverso le opere e le ricerche di autori e personalità polesane esperti in tali campi.
“Quando sull’aia si stendeva il grano” (la campagna cinquant’anni fa e oggi) rappresenta uno sguardo al mondo rurale di ieri, ma ancora vicino per molti che l’hanno vissuto, attraverso i valori essenziali dell’esistenza legati alla terra e alla saggezza dei proverbi, alla tradizione e ai mestieri, all’umanità della gente. L’appuntamento si arricchisce e si anima con l’inserimento di un momento musicale proposto dal gruppo popolare “Cante e ciàcoe” invitato a presentare il canto popolare come patrimonio musicale, letterario ed umano. Il coro, a due voci, si esibirà in brani della tradizione accompagnati da strumenti musicali quali fisarmonica, armonica a bocca, mandolino, liròn e altre percussioni.
“Percorsi della memoria” rientra nel progetto che intende valorizzare la cultura e la storia del Polesine attraverso la ricerca e la divulgazione che, in varie forme, sveli alla comunità il patrimonio culturale del Polesine e ne rafforzi l’identità culturale. Grazie al rapporto di partnership tra l’associazione Renzo Barbujani e la Fondazione Banca del Monte di Rovigo il progetto viene attuato con continuità di azioni anche in collaborazione con gli assessorati alla cultura di Comune e Provincia di Rovigo. Un progetto articolato che nel corso del 2009 presenta iniziative di particolare rilievo nell’ambito del panorama culturale della nostra provincia con la partecipazione di istituzioni locali quali il Museo dei Grandi Fiumi e l‘Accademia dei Concordi. Nel contempo esso è opportunità di mettere in risalto, e a beneficio della stessa comunità, le conoscenze e le competenze di studiosi ed esperti polesani. Il prossimo appuntamento è per il mese di ottobre con la terza edizione di "Le Voci del Polesine", rivisitazione delle opere di scrittori e poeti del passato e del loro legame con la terra, l’ambiente e la cultura del Polesine.