Rovigo Oggi

Volare alla cieca nella notte

AMBIENTE 50 esemplari di pipistrelli liberati in provincia di Rovigo




Gli uccelli della notte, molte volte criticati e scacciati per ignoranza ma molto utili soprattutto per cacciare i roditori di campagna



Badia Polesine - Molto interesse ha suscitato, venerdì 26 giugno 2009, un incontro dedicato ai pipistrelli tenutosi a Badia Polesine. Cornice dell’evento culturale è stata Corte Rossi in località Masetti di Crocetta, all’incontro,  promosso dal WWF, Legambiente e Apida (Associazione Protezionistica Italiana degli Animali) dalla rivista Ventaglio Novanta e patrocinato dal Comune e dalla Pro Loco di Badia Polesine. 
In una nota del presidente Wwf Italia Enzo Venini: “I pipistrelli sono fra gli animali simbolo dell'ignoranza popolare - si legge - che li vede come torvi abitatori della notte. Ogni iniziativa per conoscere meglio le diverse  specie e la loro grande utilità rappresenta un' occasione importante per recuperare secoli di diffidenza verso questi discreti, preziosi animali finalmente  protetti”.

Con espressioni di meraviglia, ma anche con il dovuto silenzio per il timore di arrecar loro disturbo, i presenti potevano godere della fuoriuscita di una cinquantina di esemplari (verosimilmente tutte femmine gravide o puerpere) della specie Eptesicus serotinus e di alcuni esemplari più piccoli appartenenti alla specie Pipistrellus khulii. Gli animali del  primo gruppo suscitavano particolare emozione poiché uscivano, in gruppi di una decina di individui per volta, delle grosse dimensioni e del volo lento e pesante, loro peculiarità, allontanandosi subito dal luogo per andare ad alimentarsi altrove.

Una seconda fase dell’indagine sui pipistrelli nella provincia di Rovigo, infine, prevede lo studio della chirotterofauna nel Parco Regionale del Po e la collocazione di un certo numero di bat – box in alcune aree campione della provincia di Rovigo.