Al Comune di Rovigo costerà quasi 4 mila euro al mese l'affitto dell'immobile in cui allestire le nuova sede dell'Ufficio istruzione, che di conseguenza si sposterà da via Dall'Ara in via Verdi
In via Verdi la nuova sede dell’Ufficio istruzioneRovigo - L’Ufficio istruzione del Comune di Rovigo avrà una nuova sede. La decisione, in seguito alla riunione della giunta comunale di giovedì 5 novembre, prevede una nuova locazione a partire già dal mese corrente.
Si lasciano quindi gli uffici di via Dall’Ara 5, ritenuti non più conformi alla normativa in materia di uffici pubblici e che, inoltre, versano in uno stato di cattiva manutenzione, per occupare un immobile centralissimo a Rovigo, in via Verdi 4-6. I costi, secondo il canone di locazione concordato dal Comune di Rovigo e dalla ditta proprietaria Società immobiliare rodigina srl, ammontano a 3.746 euro mensili, pari a 44.957 euro annui, di cui il Comune verserà immediatamente 9.366 euro a titolo di deposito cauzionale. La nuova sede, quasi 197 mq, sarà prima oggetto di qualche intervento per l’idoneità all’uso che la ditta proprietaria si è impegnata a realizzare seguendo le indicazioni dell’Ufficio tecnico comunale.
L’ex casa del medico diventerà un centro culturaleAnche a Concadirame, l’ex casa del medico sarà oggetto di un importante intervento, secondo quanto previsto dal progetto “Ristrutturazione edifici diversi del territorio comunale”. Il progetto definitivo, dell’importo di totale di 141 mila euro, è stato approvato dalla giunta comunale: nella piccola frazione del capoluogo sarà presto realizzato e allestito un luogo per le attività culturali.
L’adeguamento consisterà nella ristrutturazione degli spazi interni per ricavarne sale riunioni, dell’installazione di un elevatore verticale esterno per il superamento delle barriere architettoniche, nuovi servizi igienici, il rifacimento delle tinteggiature esterne ed interne e sistemazione dell’area esterna.
50 mila euro per la pubblica illuminazioneAltro progetto, dell’importo totale di 50 mila euro, approvato dalla giunta comunale, riguarda la pubblica illuminazione nel territorio comunale.
Gli interventi previsti consistono nella ricerca di guasti elettrotecnici su linee di cavidotto, lavori di scavo terra e ripristini, formazione di nuovi basamenti in prossimità di centri luminosi divelti, interventi di pronta emergenza in caso di sinistri. Asta aperta quindi, alle ditte per l’assegnazione dei lavori.
Elisa Barion