
Il campione Andrea Andreotti tra i banchi di scuola
SCUOLA “Un campione a scuola” ricomincia a girare per le classi scolastiche del Polesine
Promosso dall'assessorato allo sport della provincia di Rovigo, è ripresa l'iniziativa, "Un campione a Scuola". Il campione polesano Andrea Andreotti di pattinaggio nelle scuola di Arquà Polesine
Rovigo - E’ ripresa l’iniziativa “Un campione a scuola”, promossa dall'assessorato allo Sport della Provincia di Rovigo in collaborazione con gli Istituti scolastici del Polesine. Si tratta di una serie di appuntamenti, che porteranno i campioni dello sport Polesano ad incontrare gli studenti, al fine di raccontare la loro esperienza e comunicare ai giovani quali valori stanno alla base dei loro risultati.
Sabato mattina, nella palestra della scuola media di Arquà Polesine si è tenuto primo incontro con due classi seconde e due terze, grazie all’interessamento della docente di educazione fisica Agnese Bussi.
Ad Arquà è stato ospite Andrea Andreotti campione del mondo di pattinaggio corsa, nel 2008 in Spagna. A presentare il campione agli studenti è stato l’assessore allo Sport della Provincia di Rovigo Leonardo Raito, che ha ricordato ai ragazzi l’importanza di praticare uno sport, sia sotto il profilo della salute ma anche dell'amicizia e della socializzazione.
Andrea Andreotti pur essendo molto giovane, è nato infatti nel 1991, ha già alle spalle una lunga esperienza sportiva, iniziata proprio in quella palestra di Arqua, con un progetto promosso nelle scuole elementari della maestra Vanna Budri. Iscritto prima allo Skating Club Rovigo e poi al GSP Legnago, Andreotti ha collezionato traguardi importanti a livello regionale e nazionale ed internazionale fino alla conquista della maglia iridata nel settembre 2008, nella specialità dei 5000 metri. Andreotti ha raccontato ai giovani come grazie allo sport abbia avuto la possibilità di viaggiare e conoscere posti come la Colombia, la Cina, la Danimarca e la Spagna. «Inoltre lo sport è utile, - ha detto Andreotti - perché vi aiuta a superare le tensioni di una interrogazione o di un esame, perché abitua il vostro fisico a sopportare determinate emozioni e timori». Ed anche lui il prossimo anno dovrà affrontare l’esame di Stato. Praticare il pattinaggio infatti non è tutto per Andreotti, perché ci ha confidato che il suo sogno nel cassetto è quello di iscriversi alla facoltà di architettura. Al termine dell’incontro gli studenti si sono fermati per chiedere al campione un autografo. E l’insegnante di Educazione artistica gli ha chiesto di autografare un dipinto realizzato su un armadio, dallo stesso campione quando frequentava la scuola arquatese.