Chi ha detto che il cambio merce durante il periodo dei saldi non si può fare? Ecco le regole da conoscere per tutelare i propri acquisti a prezzi ribassati
Anche quest’anno si è aperta la stagione dei saldi, con netto anticipo rispetto agli anni precedenti. Tra le tante questioni che impazzano in questo periodo di “spese pazze” c’è quella del cambio merce. Il commerciante è tenuto oppure no a cambiare la merce in periodo di saldo?
Le varie associazioni dei consumatori intervengono a difesa dei clienti impazziti dalla smania dell’affare e i commercianti rispondono a suon di polemiche. Che fare, dunque, se il bel maglioncino acquistato in saldo non sta bene?
Al fine di sfatare ogni dubbio in merito è bene sapere che il cambio dei capi è a discrezione del commerciante, dietro presentazione dello scontrino fiscale: una consuetudine che vige anche nel periodo dei saldi. Trattandosi di consuetudine, quindi, è sempre consigliabile accordarsi con il commerciante prima di acquistare un capo. Se, invece, la smania di cambiare il tanto agognato maglioncino dipende non da un ennesimo sfizio bensì da un difetto della merce acquistata, allora la questione si risolve in base alla normativa vigente.
Il decreto legislativo n. 24 del 2002 – che disciplina la vendita dei beni di consumo - stabilisce che, nel caso di prodotto difettato, il cambio è un diritto del consumatore che si esercita esibendo lo scontrino d’acquisto. In forza di ciò, il commerciante è tenuto a provvedere alla sua sostituzione o, in mancanza, ad emettere un buono d'acquisto di importo corrispondente spendibile per un periodo da concordare. Anche nel caso di prodotto non conforme (ad esempio una taglia sbagliata oppure un maglione venduto come pura lana quando invece è di misto lana), e sempre dietro esibizione dello scontrino fiscale, il commerciante è tenuto alla sostituzione. Infatti, il decreto legislativo sopra menzionato precisa che il commerciante è tenuto a fornire il bene come richiesto, descritto, reclamizzato e a riparare o sostituire il capo oppure a ridurre il prezzo o restituire quanto pagato. Lasciamoci dunque andare alla shopping-mania prestando attenzione però ad una sola piccola regola: conserviamolo scontrino!
Angela Trombini
angela.trombini@libero.it