Rovigo Oggi

Calcio un pallone... in bar

CULTURA ROVIGO Marco Ballestracci ha presentato il libro "A pedate" al Caffè Miani




E' il libro finalista del premio Bancarella 2009: si tratta di "A pedate" di Marco Ballestracci. Lo scrittore, accompagnato dalla chitarra di Mario Cogo, lo ha presentato al Caffè Miani di Rovigo martedì 20 gennaio



Rovigo - Undici storie che hanno come punto di partenza gli uomini e il calcio. Undici racconti che si snodano tra il 1934 e il 1970 e che rappresentano undici partite di calcio (dalla “battaglia di Highbury” fra Italia e Inghilterra del 1934, al Grande Torino degli anni Quaranta passando per il Brasile di Pelè e Garrincha): è il libro “A pedate” di Marco Ballestracci, edito da Mattioli 1885, che l’autore ha presentato martedì 19 gennaio al Caffè Miani di Rovigo.
Una presenza, quella di Ballestracci, che segna il ritorno dello scrittore bluesman a Rovigo: ad ottobre, sempre ospite del Caffè Miani aveva presentato “L’ombra del cannibale” dedicato al grande Eddie Merckx (Le due ruote che hanno fatto grandi i campioni). Dal ciclismo al calcio, quindi, ma attenzione: non sono le vite dei campioni ad essere raccontate o gli attimi particolari che li hanno resi grandi. Contrariamente a quanto ci si aspetti, Ballestracci ha cercato di scavare negli animi e nelle storie, a volte piccole, di seconde linee o di portaborracce ad esempio, con una leggerezza e una freschezza tali da rendere un piacere la lettura. Carlo Ceresoli anziché Dino Zoff, Leonidas e Garrincha invece di Pelè o Ronaldo, Frank Borghi, Juan Eduardo Hohberg: ogni partita è vista da un’angolazione speciale, a dimostrazione di quante cose ci sono da raccontare intorno al calcio, alla base del quale (troppo spesso lo si dimentica) ci sono prima di tutto degli uomini. E Ballestracci, accompagnato dalla chitarra di Mario Cogo, aiuta a ricordarlo.

Elisa Barion