"Hansel e Gretel ovvero il farsi di un destino" in scena al Sociale, prevedeva la partecipazioni attiva dei giovani spettatori che, intonando le arie dell'opera, hanno accompagnato le vicende dei protagonisti
Rovigo - Una divertita platea di ragazzi, che cantando in coro accompagnava gli attori in scena ha assistito allo spettacolo “Hansel e Gretel” di Engelbert Humperdinck al Teatro Sociale di Rovigo mercoledì 3 febbraio. Rappresentato 2 volte, lo spettacolo ha ottenuto in entrambe le occasioni il tutto esaurito.
Tante le scuole elementari e medie cittadine, ma anche da fuori provincia, che hanno aderito con entusiasmo al progetto, volto ad avvicinare i più piccoli all’opera lirica. I piccoli spettatori sono stati dotati di lanterne e simpatici cappelli, per calarsi più facilmente nei panni del coro, creando, al buio della platea, un’atmosfera magica. L’opera di Humperdick è una fiaba musicale dove al testo in versi si affianca la musica e si presta quindi molto bene a questo tipo di esperienza. Il libretto di Adelheid Wette contiene molte variazioni rispetto all’originale, variazioni che evidenziano la volontà di raccontare una fiaba, ponendo l’accento sul potere evocativo della musica. Uno spettacolo costruito per valorizzare l’aspetto teatrale e musicale della fiaba di Hansel e Gretel.
Tutto questo è stato possibile grazie ad un percorso di didattica musicale svolto nelle scuole con la collaborazione di As.Li.Co., che ha permesso ad insegnanti ed alunni, di acquisire familiarità con l’opera.
Soddisfazione da parte del direttore artistico Stefano Romani, che ha sottolineato il successo di tutte e due le rappresentazioni. “Entrambi gli spettacoli hanno visto la piena adesione delle scuole, i bambini erano molto preparati sia vocalmente che coreograficamente e sono riusciti a creare una particolare atmosfera all’interno del teatro. Brave anche le maestre che hanno trasmesso con grande professionalità gli insegnamenti necessari. Uno spettacolo fatto molto bene, un’esperienza positiva e sicuramente educativa che speriamo di poter ripetere anche il prossimo anno”.