Rovigo Oggi

Risolvere i problemi d’organizzazione per affrontare gli inglesi

RUGBY SEI NAZIONI L'Italia di Mallett al lavoro per preparare la sfida con l'Inghilterra




Troncon: “Contro l'Irlanda abbiamo avuto pochi palloni per costruire gioco offensivo”. Orlandi: “Problemi nelle chiamate in touche, dobbiamo rimboccarci le maniche per eliminarli”



Roma – La Nazionale Italiana Rugby è tornata ad allenarsi martedì al Park Hotel “La Borghesiana” di Roma in vista della seconda giornata dell’RBS 6 Nazioni 2010, in calendario domenica 14 febbraio allo Stadio Flaminio di Roma contro l’Inghilterra, vice-campione del mondo e reduce dalla vittoria di Twickenham sul Galles.
Palestra e video analisi della partita con l’Irlanda in mattinata, allenamento divisi per reparti nel pomeriggio hanno rappresentato il primo passo verso la sfida al XV della Rosa, mentre i due assistenti allenatori degli Azzurri Alessandro Troncon e Carlo Orlandi hanno incontrato la stampa nella tradizionale conferenza del lunedì mattina.
“McLean è stato molto bravo sui palloni alti, Tebaldi ha avuto delle difficoltà e abbiamo commesso alcuni piccoli errori individuali che ad alto livello i inevitabilmente si pagano – ha detto Alessandro Troncon – ma credo che i nostri trequarti abbiamo giocato nel complesso una buonissima partita. Certo abbiamo avuto difficoltà in conquista, abbiamo concesso troppi palloni agli avversari e senza possessi di qualità è difficile attaccare e sicuramente c’è molto da lavorare in settimana per aumentare la nostra efficacia e la capacità di gestire determinate situazioni di gioco. La Scozia contro la Francia ha attaccato più di quanto abbiamo fatto noi contro l’Irlanda, ma ha perso contro una squadra che ha costruito la propria prestazione sulla difesa ed è chiaro che ormai la difesa in genere sia avvantaggiata rispetto all’attacco. Certamente per quanto ci riguarda l’attacco diventa importante negli ultimi quaranta metri avversari – ha proseguito Troncon – e noi non sempre siamo stati abili a sfruttare le chance nella loro metà campo con alcune scelte non ottimali. L’Italia, comunque, va sempre in campo per vincere, non potrebbe essere diversamente anche se affrontiamo quasi sempre squadre più forti. Per la preparazione alla partita con l’Inghilterra – ha concluso Troncon – ritroviamo anche Pablo Canavosio, un ottimo giocatore che è stato molto sfortunato nell’ultimo periodo e per i problemi fisici ha faticato a trovare continuità. Sono contento che stia bene e che ieri abbia giocato una bella partita con l’Italia “A” contro England Saxons e che potrà aumentare la competizione interna per la maglia numero nove”.
“Credo che ci sia molta attenzione da parte degli arbitri nei confronti della nostra prima linea – ha dichiarato invece Carlo Orlandi, responsabile degli avanti italiani – e sabato alcune decisioni sono state sicuramente controverse. Comunque cercheremo di adeguarci ai singoli arbitraggi in futuro, sempre nel rispetto di quelli che sono i nostri punti di forza. Come ha detto Troncon, sabato abbiamo pochi palloni e così è difficile costruire gioco offensivo. Sapevamo di giocare contro una squadra molte forte in rimessa laterali, e gli irlandesi si sono confermati estremamente competitivi sotto questo punto di vista. Ci sono stati problemi nelle chiamate e questa settimana ci sarà moltissimo lavoro da fare per migliorare una fonte di possesso che è stata deficitaria”.


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