
Giocare e comunicare
RUGBY A Villadose s'รจ svolta una lezione di Rugby Academy con il tecnico Matteo Giacometti
A Villadose, al penultimo appuntamento del progetto di Rugby Academy, concepito da Roberto Aggio in collaborazione con la F.I.R., si è parlato di “comunicazione efficace” fra giocatori e allenatori. Questa volta, dopo i tanti appuntamenti coi tecnici federali, l'ospite era Matteo Giacometti, 33 anni, laureato in Scienze dell'Educazione ed iscritto alla seconda laurea in Scienze Motorie. Giacometti ha un'associazione sportiva, I cinque elementi, nata cinque anni fa. Le attività sono: arti marziali, yoga, pilates ed educazione motoria nelle scuole. Dopo un'ora coi ragazzi Under 16 si è svolta la lezione teorica alla rugby house. Agli allenatori, Giacometti, ha dato consigli su come “essere attrattivi” per i ragazzi, ha parlato di come si costruisce il feeling coi giovani e di quanto un rapporto di fiducia aiuti al miglioramento sportivo degli stessi. Uno dei temi delicati affrontati è stato quello dell'autostima, che, nella misura corretta aiuta nella crescita i giovani. Le parole degli allenatori sono importanti e possono segnare i ragazzi sia in positivo che in negativo.
A lezione terminata: sopraffina cena di pesce preparata da Gianluca Pinato, cuoco della rugby house di Villadose, che, a tavola sparecchiata, ha ricevuto i complimenti di tutti.
Ultimo appuntamento con il progetto formativo giovedì 18 febbraio all'Accademia di Mogliano. L'argomento è “la preparazione fisica nel Rugby” con relatore Silvano Garbin. Partenza dal Battaglini a mezzogiorno, pranzo a Mogliano, di seguito la lezione teorica e poi in campo per osservare il lavoro degli Under 18 federali.