Evidentemente Contiero non si è ancora ripreso dalla sconfitta elettorale, tanto da non essere abbastanza lucido e di conseguenza affermare che l’assessore Brusco ha scritto su cartelli pubblicitari “10 ore di attesa al pronto soccorso? Chiedi alla Lega Nord il perché”. A quello che mi risulta, i cartelli sono stati affissi per conto della Federazione della Sinistra polesana e non dall’assessorato alla Salute della Provincia.
Contiero bugiardo può dirlo ad un altro leghista, se questo ovviamente è disponibile a sopportarlo. Io però il suo linguaggio non lo sopporto da quando a Trecenta ho ascoltato il suo primo discorso. Se invece di parlare a vanvera si fosse informato, saprebbe che il fatto a cui fa riferimento il titolo dei cartelloni corrisponde al vero e può essere documentato. Se poi invece andasse a visitare qualche pronto soccorso, in certi orari, potrebbe chiedere se le ore di attesa corrispondono più a quelle elencate dal primario o dai cartelloni da lui mal digeriti.
“Non è vero che mancano i medici” dice il numero uno della Lega Nord. Non sono mica io che l’ho detto, lo ha detto il suo assessore Sandri e per quanto riguarda l’Ulss 18, poco più di un anno fa l’ha scritto il direttore generale Marcolongo che mancavano 222 dipendenti e tra questi ben 64 medici, 90 tra infermieri e tecnici sanitari e 26 tecnici di altro tipo (decreto 71 del 27.1.2002).
Cosa ho fatto io per la sanità polesana? Ho vigilato attentamente, fatto proposte e denunciato una serie di disservizi da far rizzare i capelli. Contiero si chieda invece cosa hanno e soprattutto non hanno fatto i suoi assessori leghisti Tosi, Martini e Sandri.
Per quanto riguarda la mia indennità, ripeto ancora una volta a Contiero che la nomina deriva dall’aver vinto anche grazie ai voti di Sinistra Unita, una battaglia contro di lui che ha evitato una disgrazia politica per il Polesine, quella di avere lui e non Tiziana Virgili come presidente. La mia indennità perciò deriva da un mandato elettorale e ripeto ancora una volta, non da una nomina come quella avuta da lui ad Intermizoo. E lui, senza aver vinto nulla a livello di elezione, per quel posto gentilmente assegnato, di euro nel prendeva 5 mila al mese. E penso li prendesse anche senza avere una specifica preparazione in tema di qualità dello sperma bovino ed equino (una delle mission principali di Intermizoo). Oppure era un esperto di questo materiale?
Se vuole, a conferma che io non racconto frottole, sono disponibile a fornire le copie della documentazione che sta alla base di certe informazioni pubbliche sulla nostra sanità. Infine, faccio un augurio a Contiero: spero che non sia cacciato dalla segreteria della Lega Nord: sarebbe una grave perdita, soprattutto per il centrosinistra.
Guglielmo Brusco
Assessore alla Sanità della Provincia di Rovigo