Rovigo Oggi

La reversibilità della mancetta

SOS CITTADINO La Corte di Cassazione riconosce il danno patrimoniale al figlio orfano per colpa altrui




Il genitore decede per colpa di altri? Il figlio che non riceve più la mancia, anche se economicamente indipendente, subisce un danno patrimoniale. Lo ha stabilito la Corte di Cassazione



Quante volte non succede che i genitori italiani continuano a elargire denaro ai propri figli, anche se questi ultimi sono oramai “maggiorenni e vaccinati” ed economicamente indipendenti?
Proprio da questo presupposto, che è anche prassi consolidata (per amore o per forza…) in questa nostra società eternamente legata alla famiglia d’origine, la Cassazione ha recentemente stabilito un principio di particolare interesse. Secondo gli Ermellini, al figlio economicamente indipendente di un genitore, deceduto a seguito di fatto illecito altrui, deve essere riconosciuto il danno patrimoniale, se il genitore era solito fargli delle donazioni.
Il fatto che il figlio della vittima sia maggiorenne ed economicamente indipendente non esclude la configurabilità e la conseguente risarcibilità del danno patrimoniale subito per effetto del venir meno delle provvidenze aggiuntive che il genitore gli destinava spontaneamente. Il Supremo Collegio ritiene, infatti, che la perdita di un sostegno durevole si risolve in un danno patrimoniale corrispondente al minor reddito per chi ne sia stato beneficiato. Se da un lato è vero che la sufficienza dei redditi del figlio può escludere l'obbligo giuridico di incrementarlo da parte dei suoi genitori, ciò non esclude il beneficio quando i genitori vi provvedono durevolmente, prolungatamente e spontaneamente. Conseguentemente, la perdita di tale beneficio si risolve in un danno patrimoniale corrispondente al minor reddito per chi ne sia beneficiato.


Angela Trombini
angela.trombini@libero.it