Alessandro Pontalti e Stefania Chiarioni hanno incontrato gli studenti della scuola media di Costa di Rovigo. Una lezione di nuoto rivolta ai ragazzi, molti dei quali praticano proprio il nuoto come attività sportiva extra scolastica
Rovigo - Nell’ambito dell’iniziativa “Un campione a scuola”, promossa dall’assessorato allo sport della Provincia di Rovigo, sono stati ospiti martedì 2 marzo alla scuola media di Costa di Rovigo i campioni di nuoto: Alessandro Pontalti e Stefania Chiarioni. All’appuntamento con gli atleti erano presenti i ragazzi delle tre classi della scuola media, preparati dall'insegnante di educazione fisica, Agense Bussi. Ad aprire la giornata è stato l’assessore provinciale allo Sport, Leonardo Raito che invitato i ragazzi a partecipare attivamente rivolgendo più domande possibili agli atleti, in modo da carpire qualche suggerimento utile per lo svolgimento della loro attività fisica che nella vita di qualsiasi giovane non dovrebbe mai mancare. L’assessore ha chiesto agli studenti quanti di loro si dedicano ad una attività sportiva e la sorpresa positiva è stata vedere che quasi tutte le mani si sono alzate. Diversi ragazzi hanno dichiarato di praticare proprio il nuoto. Presente all’incontro è sata anche l’assessore allo Sport del comune di Costa, Sara Zorzan.
Alessandro Pontalti che vive a Padova ma che svolge l’attività di istruttore presso la piscina Baldetti di Rovigo, e Stefania Chiarioni che invece è una atleta polesana a tutti gli effetti hanno mostrato ai ragazzi alcuni video e fotografie delle loro prestazioni agonistiche. Pontalti è stato un ragazzo prodigio del nuoto italiano ha collezionato ben 14 titoli individuali di campione italiano tra dorso e misti. Stefania Chiarioni ha portato anche le medaglie conquistate proprio sabato e domenica scorsi a Napoli, ai campionati italiani invernali. Campionati nei quali Stefania che difende i colori dell’Atletico H di Bologna ha conquistato la vittoria assoluti nei 200 m misti e nei 50 m farfalla ed ha stabilito il nuovo record italiano in entrambe le discipline, conquistando quindi quattro medaglie d’oro.
Gli atleti hanno invitato i ragazzi a non avere paura dell'acqua, forse l'ostacolo più duro da superare per coloro che si avvicinano a questo sport. Hanno dato poi alcuni suggerimenti sulla corretta alimentazione da seguire.