Rovigo Oggi

Spettacolo di danza "Il rumore dell'amore" al Teatro Studio di Rovigo

TEATRO ROVIGO Spettacolo di danza "Il rumore dell'amore"

Venerdì 12 e sabato 13 marzo, al Teatro Studio di vviale Oroboni a Rovigo, alle ore 21.00

Compagnia Fabula Saltica nello spettacolo
Il rumore dell'amore
Con Vito Alfarano, Federica Iacuzzi, Paola Maran, Manfredi Perego
Regia Luigi Marangoni
Coreografie Vito Alfarano
Video Alessandro Gasperotto
Costumi e oggetti Elena Frigato
Musiche di autori vari e originali degli allievi della classe di musica d’uso del Conservatorio “F. Venezze” di Rovigo, coordinati da Paolo Zambelli

Progetto prodotto dall'associazione balletto “Città di Rovigo” realizzato con il contributo del Ministero per i Beni e le Attività Culturali, Regione Veneto Arco Danza, in collaborazione con Comune di Rovigo - assessorato alla Cultura e Spettacolo, in coproduzione con Ente Rovigo Festival

Spettacolo fuori abbonamento
Prezzi: biglietto unico euro 10 – biglietto studenti euro 5

Lo spettacolo è inserito nella 194ma Stagione lirica di balletto concertistica e teatro ragazzi del Teatro Sociale. L’iniziativa riassume un lungo percorso che ha visto la realizzazione di un laboratorio denominato “Oltre i Confini”. Un corso di “teatro e movimento corporeo”, tenutosi con i detenuti della casa circondariale di Rovigo nei mesi di settembre-ottobre 2008, con finalità socio-educative attraverso la conoscenza e l'approccio di varie forme d´arte. I diari dei detenuti, tenuti quotidianamente dopo le esperienze del laboratorio con gli artisti, sono diventati parte integrante dello spettacolo e sono stati pubblicati nel libretto di presentazione.

Lo spettacolo in sintesi
Quattro danzatori in scena danzano e parlano. L’innamoramento è il tema conduttore, con tutti i suoi “rumori”, a volte sono suoni delicatissimi altre volte fragori tempestosi. Bufere simili a quelle in cui Paolo e Francesca sono costretti a muoversi nell’Inferno di Dante. La danza delle loro anime è commovente e si contrappone alla freddezza dei rumori delle carceri dove, dopo un laboratorio con le detenute e i detenuti, sono stati raccolti immagini, parole, canzoni, lacrime e sorrisi. Ecco allora le storie degli innamorati contemporanei, siano essi detenuti o liberi. Ecco i danzatori che si mettono in gioco usando anche la parola. Delirio, vertigine, attesa, sofferenza, festa, raccontate con una musica a volte trascinante e a volte delicata, in orgasmi di energia che i danzatori metteranno nei loro corpi. Il rumore dell’amore, nei suoi abissi di profondità e di animalità, senza filtri intellettuali,  coinvolgerà profondamente gli innamorati e tutti coloro che almeno una volta sono stati innamorati. E’ uno spettacolo fatto con passione e realizzato soprattutto con il cuore.