Rovigo Oggi

Scaramucce prima del voto

ELEZIONI REGIONALI VENETO 2010 Ultimi giorni di campagna elettorale conditi da screzi tra i candidati



La campagna elettorale sembra una lotta senza esclusione di colpi, dove sembra che qualche dispetto non guasti...


Rovigo - Si dice che in amore e in guerra sia tutto lecito, ma a quanto pare anche in campagna elettorale tutto è concesso. Sarà venuto spontaneo pensarlo a chi in questi giorni ha fatto attenzione ai manifesti elettorali che campeggiano in alcune frazioni del capoluogo (dove probabilmente i controlli sono meno severi): affissioni che si sormontano, un candidato “sopra” l’altro, cartelloni che si censurano l’uno con l’altro.
Facendo un passo indietro, la questione dei manifesti elettorali non è notizia di questi ultimi giorni, così come la querelle tra gli assessori uscenti Isi Coppola e Renzo Marangon. Se la prima è stata accusata di non rispettare le regole della campagna elettorale nei suoi Isi point, con i cartelloni propagandistici affissi esternamente rispetto alle vetrine, ci ha pensato il Prefetto di Rovigo Adinolfi a ricordare ai candidati che i manifesti devono essere rivolti verso l’interno dei locali per non costituire violazione alle regole della campagna elettorale. Prontamente risolto questo neo, ora sono i sostenitori di Coppola ad accusare Renzo Marangon di aver affisso i propri manifesti proprio sopra quelli della propria candidata. Chi ha violato le regole in questo caso? Forse entrambi i candidati? Per ora non è dato sapere. Certo è che chi ha notato la quantomeno bizzarra situazione, un sorriso sicuramente l’ha fatto.


Elisa Barion