Rovigo Oggi

Movimento 5 stelle contro Coppola, Marangon e Zaia

POLITICA ELEZIONI REGIONALI 2010 Occupazione abusiva degli spazi elettorali democraticamente assegnati



Le accuse del Movimento 5 stelle di Beppe Grillo ai rivali candidati alle elezioni regionali: i manifesti elettorali occupano in modo illegittimo gli spazi che non sono stati loro assegnati


Rovigo - Una sorta di raccolta differenziata con restituzione ai legittimi proprietari dei manifesti elettorali, l'iniziativa dei componenti del Movimento 5 stelle polesano, che vede la candidatura di David Borrelli a governatore del Veneto.
Sono proprio loro a spiegare le motivazioni della singolare azione di protesta: "Il Movimento, dopo una giornata di affissione dei propri manifesti negli spazi elettorali democraticamente "assegnati" documenta il deposito simbolico presso una delle tante sedi della "Passione" dei sacchi contenenti i manifesti del candidato Coppola tolti dalle plance a noi destinate. I numerosi sacchi contenenti i manifesti del candidato Marangon non sono stati depositati perché non abbiamo individuato nel basso Polesine una sede dello stesso candidato".
"Fin dalla prime battute di questa squilibratissima campagna elettorale - commentano - si è capito subito chi fossero i "paperoni" in corsa. Stupisce certo il fatto che i più ricchi ed "esuberanti" si siano dimostrati due candidati dello stesso partito. E' stato quindi chiaro da subito che la vera "opposizione" di questa campagna si è giocata all'interno del Pdl".
Le riflessioni degli "elmetti bianchi" proseguono:"L'intesa l'hanno trovata nel pessimo atteggiamento di comprare ciò che non era in vendita ovvero gli spazi elettorali democraticamente divisi tra tutti i partecipanti ed assegnati in maniera chiara dagli organismi di controllo. Probabilmente i candidati in questione hanno stabilito che gli spazi vuoti potevano essere abusivamente occupati da loro. Inoltre in alcune zone calde Coppola ha fatto coprire i manifesti già affissi, infatti a Porto Viro un incaricato della segreteria Coppola è stato colto in flagranza - spiegano - con intervento delle forze dell'ordine mentre copriva alle 3.30 della notte incomprensibilmente, visto il nostro presunto 1,005%, solo i manifesti del Movimento 5 stelle".
"Questo didsdicevole episodio purtroppo si è ripetuto anche nel quartiere Commenda a Rovigo, ma l'operazione di disturbo è stata censurata dal Comune con l'affissione di fogli bianchi".
Dispiace alla candidata Cristina Caniato constatare che "i 133 manifesti ricevuti dal coordinamento regionale ai quali abbiamo contribuito con la somma di 1.631,27 per la nostra campagna elettorale provinciale siano stati rovinati dall'affissione selvaggia e non si potrà fare fronte ad ulteriori stampe". Le accuse degli elmetti bianchi contro Coppola e Zaia si fanno ancora più dure quando documentano l'occupazione illegittima anche delle plance destinate alle aziende funebri ai necrologi.