Rovigo Oggi

Pochi i comuni sopra al 50%. Rovigo arriva al 48%

ELEZIONI REGIONALI VENETO 2010 Tutti i dati dell'affluenza alle urne di domenica 28 marzo in provincia di Rovigo



I seggi hanno aperto domenica 28 marzo alle 8.00, per chiudere alle 22.00. Bassa l'affluenza alle urne in Polesine, secondo i dati forniti dalla prefettura di Rovigo. Lunedì 29 si vota dalle 7.00 alle 15.00


Rovigo - La prima giornata di voto, domenica 28 marzo, si è svolta all’insegna del bel tempo e del clima primaverile, un deterrente, forse, per molti elettori che hanno rimandato l’appuntamento alle cabine elettorali per concedersi una gita fuori porta. Alle ore 12.00, in provincia di Rovigo, il dato medio fornito dagli uffici del Prefetto, indicava l’11% di affluenza alle urne, con punte intorno al 15,5% come nel comune di Pincara, e 14% a Stienta. Per contro, si è votato meno a Villamarzana e a Giacciano con Baruchella, dove i votanti, a 4 ore dall’apertura dei seggi, sono stati circa l’8%.
Intorno alle 19.00, il numero degli elettori è aumentato, pur rimanendo distante dalla maggioranza degli aventi diritto: l’affluenza dei polesani segnava un 36,8%, con Pincara intorno al 43% (seguito da Gaiba, 42,8%) e Villadose, l’unico comune polesano in cui si vota anche per il sindaco, intorno al 44%. Calto, fanalino di coda tra i comuni con minor percentuale di affluenza, segnava un 31,8%.
In aumento, il dato delle 22.00: in Polesine, a chiusura del primo giorno di urne, hanno votato il 48,6% dei cittadini (101.286 aventi diritto su 208.394). Villadose (56,7%) e Gaiba (55,5%) i comuni in cui si è votato di più, a Calto di meno (42%).


Elisa Barion


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