Rovigo Oggi

Preoccupazione per i cani di San Bortolo

SICUREZZA 6 morti sospette in via Padova per avvelenamento


Morti sospette tra gli amici a quattro zampe di alcuni residenti nel quartiere San Bortolo. Un cittadino, il cui cane è stato vittima di avvelenamento, denuncia il caso


Rovigo - Il cane, il miglior amico dell’uomo, spesso sostituisce l’uomo nelle affettività stesse, ma per alcuni individui è un agente di disturbo e non un essere vivente con diritti e doveri. A tal proposito la denuncia di un cittadino, residente in via Padova, nel quartiere San Bortolo che porta all’attenzione dei lettori i fatti gravi che in quella zona si verificano. “Nell’ultimo anno sono stati riscontrati 7 casi di avvelenamento di cui 6 mortali in via Padova - spiega - il materiale utilizzato per questo crimine, è ad esclusivo utilizzo medico-veterinario e comunque reperibile solo in farmacia o in ambulatori specializzati”. Il cittadino, anch’egli vittima di quelli che considera gravi crimini, prosegue: “6 "omicidi" in piena regola, premeditati, voluti e compiuti senza che nessuno possa fare nulla. Un reato molto grave che a questo punto si potrebbe solo accertare con delle telecamere per cogliere in fragrante il colpevole”, e sostiene che la Magistratura non può intervenire, “pur avendo propositi di denunce da parte dei cittadini che rivolte contro ignoti portano al nulla”.
Infine si chiede: “Nella zona di San Bortolo oggetto spesso di furti anche in pieno giorno il cane risulta l’unico deterrente per la delinquenza oltre ovviamente al costante controllo del territorio delle forze dell’ordine, ma i cittadini si chiedono: per tutelare i propri animali cosa devono fare?”.