

La psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi ha incontrato martedì 27 aprile, nell’auditorium di Santa Maria Maddalena, il pubblico venuto alla presentazione dell’ultimo romanzo “Alle spalle della luna”, iniziativa inserita nel ciclo di appuntamenti “Incontri con l’autore”
Occhiobello (Ro) - Oltre il libro, oltre il romanzo per arrivare a parlare dell’uomo. Ha suscitato grande interesse di pubblico la presentazione del libro “Alle spalle della luna”, il libro scritto dalla psicologa e psicoterapeuta Maria Rita Parsi all’auditorum di Santa Maria Maddalena, presentato dall’autrice stessa, martedì 27 aprile.
Introdotta e intervistata da Cesare Stella, la scrittrice ha raccontato l’opera, una biografia romanzata ispirata a una vita vera grazie alla quale Maria Rita Parsi ha potuto costruire un intreccio di valori assoluti, intimità dell’anima, sentimenti forti, amore filiale. “Custodia e Crocifissa sono le figure femminili chiave della storia – ha anticipato l’autrice -, i loro destini si incrociano perché l’una, Custodia, è figlia e l’altra, Crocifissa, è l’amante del padre di Custodia, le due vite si separano per poi ritrovarsi di nuovo. È un romanzo in cui entra il mito di Orfeo, il rapporto con la morte, l’aldilà e con i “signori delle ombre” che dialogano con Custodia in una dimensione quasi fiabesca che l’accompagna nella vita”.
Tante le domande che il pubblico ha rivolto a Maria Rita Parsi, la quale ha colto l’occasione per fare qualche digressione sui temi che come professionista ha da sempre affrontato con competenza e fascino. A partire dalla figura di Custodia, la psicoterapeuta ha approfondito la solitudine dei bambini nel rapporto con i genitori in una dimensione “adultocentrica” o, al contrario, “bambinocentrica”, e poi ancora le dipendenze affettive, l’intimità sentimentale delle esperienze più private e il tema della separazione di coppia.
In chiusura della serata, Maria Rita Parsi ha raccontato che “Alle spalle della luna”, ambientato in Abruzzo, è stato pubblicato proprio il giorno successivo al sisma dell’aprile 2009 e che tale fortuita coincidenza l’ha spinta a devolvere il ricavato delle vendite alla ricostruzione dei luoghi colpiti dal terremoto.