

Rovigo - Anche il naso vuole la sua parte. A tutti piace vedere l’erba rigogliosa e le aiuole in fiore, ma, come si dice, per abbellire, bisogna soffrire. Non la pensano così alcuni utenti del parco Maddalena di Rovigo, i quali, giovedì 29 aprile hanno interrotto bruscamente il proprio momento di relax per abbandonare l’area. Il motivo? L’insopportabile puzza del concime naturale.
I cittadini, infastiditi dal disagio, hanno segnalato l’accaduto agli uffici comunali per avere alcune spiegazioni sull’accaduto: fino alle 17.00 di giovedì scorso, infatti, un camion dal quale proveniva lo sgradevole olezzo sostava nel parco, mentre i bambini giocavano accompagnati dai genitori.
Prontamente il Comune di Rovigo ha fornito i dettagli dell’operazione di manutenzione che ha creato tanto malumore, spiegando che in quella giornata era prevista la rimonda del secco, al fine di non far cadere rametti nelle aree giochi, e la risemina dell’erba, che prevedeva, appunto, la concimazione del terreno e il suo rimpasto con il composto naturale, per renderlo più leggero e drenante. Nessun pericolo per l’incolumità dei cittadini che si trovavano al parco in quel momento, dal settore Lavori pubblici di Palazzo Nodari spiegano infatti che il mezzo era sorvegliato da tre addetti, ed erano state prese tutte le dovute precauzioni per scongiurare eventuali situazioni di pericolo. “Già nella mattinata odierna - spiegano infine dalla gestione Verde pubblico di Asm - dai controlli effettuati si rileva che non vi è più la presenza dell'odore sgradevole. I lavori nel parco avvengono solitamente la mattina presto. Quell’intervento era iniziato la mattina, ma era necessario portarlo a termine entro la giornata, poiché erano previste precipitazioni per venerdì e quindi non sarebbe più stato possibile intervenire nelle aree verdi da riseminare”.
Elisa Barion