

Il gruppo dei giovani industriali guidati dal presidente Davide Guariento sottolinea in una nota che gli eventi delle ultime settimane che hanno colpito Unindustria Rovigo hanno scosso il Gruppo Giovani Imprenditori rodigino, il cui proposito ora è quello di “spegnere ogni polemica tra colleghi imprenditori per restituire orgoglio e coesione alla nostra Associazione"
In merito alla ventilata ipotesi di alcuni imprenditori di non rinnovare le quote associative di Unindustria aggiungono: "qualche imprenditore starebbe pensando di uscire dall’Associazione per confluire in una nuova costituenda organizzazione. Questo non ha senso, è contro ogni logica economica e di rappresentanza. Si dovrebbe invece puntare concretamente al recupero dell’unità e del senso di squadra, pensando, con il contributo di tutti, di rendere più efficiente il Sistema piuttosto che ad indebolirlo. Non possiamo che dar battaglia in tal senso sin da ora, perché siamo convinti che solo assieme si può essere più forti e rappresentativi.
Noi Giovani siamo fortemente convinti nel sostenere e nel portare avanti il progetto Confindustriale nonostante che la conclusione di questa vicenda sia triste e non faccia onore a nessuno. La nostra associazione di Rovigo ha una storia di quasi ottant’anni di vita e non val proprio la pena metterla in discussione. Invitiamo ad abbassare i toni e a rispettare le nostre istituzioni e soprattutto gli associati tra i quali molti non stanno vivendo in una situazione di mercato facile e chiedono solo maggior sostegno. Da parte nostra come Gruppo Giovani Imprenditori ci si adopererà per far rispettare sempre di più quei valori del merito, dell’onestà e della legalità che solo se pienamente vissuti e portati avanti a tutti i livelli potranno permetterci di cambiare il Sistema in cui viviamo e in cui speriamo di poter avere un nostro futuro."