Vittoria robusta: 3-1 in trasferta per gli uomini di Dilena che superano la Fluminense. Il Santa Sofia accompagna, con i gol di Orcini, Bronzolo e Magon, il Castagnaro in Seconda Categoria. Il mister: "L'obiettivo erano i play-off. Ci siamo riusciti e abbiamo fatto qualcosa in più facendo esordire anche molti giovani"
Partita da ricordare per il Santa Sofia. Dura da digerire per la Fluminense. Finalissima play-off di Terza Categoria (girone A, quello che riguarda le polesane, visto che nel "b" sono scese in campo compagini padovane): in campo la Fluminense ed il Santa Sofia, dopo il 2-2 dell'andata, chi vince va in Seconda Categoria, chi perde resta un altro anno nell'oblìio della Terza. Il successo è andato agli uomini di Dilena, autori di una bellissima rimonta. Sotto 1-0 (gol di Andreasi) sono stati capaci, in dieci, di piegare l'avversario per ben tre volte, grazie alle reti di Orsini, Bronzolo e Magon.
Mister Dilena, che partita è stata questa finale play-off?"La partita è stata dominata dal Santa Sofia. Nel primo tempo abbiamo preso una traversa con Poletto su punizione, poi altre due occasioni da gol con Patria e Contato. Nel secondo tempo abbiamo sbagliato a metà campo e loro ci hanno castigato. Poi mi hanno buttato fuori dal campo ma da lì non ce n'è stato più per nessuno in dieci contro undici abbiamo fatto tre gol, uno dietro l'altro".
Ma quanta felicità c'è ora?"L'obiettivo ad inizio stagione era andare ai play-off. Ci siamo riusciti e abbiamo fatto anche qualcosa di più. Esordito in prima squadra molti giovani, ben tredici, di cui un paio titolari inamovibili".
Ora Dilena cosa farà? Guiderà il Santa Sofia anche in Seconda Categoria?"Per una settimana mi godo assieme ai ragazzi il giusto premio, ovvero i festeggiamenti e poi ci penserò su e ne parleremo. Valuteremo con calma il da farsi. Non devo andare da nessuna parte...".
Ma cos'ha in più della Fluminense la tua squadra?"Noi abbiamo fatto una partita ottima, perchè rispetto alle partite precedenti non abbiamo concesso praticamente nulla. Loro non hanno mai giocato come sapevano, questa squadra è stata etichettata come finita troppo presto e ci si dimentica facilmente che abbiamo fatto i protagonisti".
C'è un giocatore della tua squadra che merita più di un altro la promozione?"Nardo ha giocato pochissimo il girone di ritorno. Con il crociato rotto, dopo cinque mesi che non si allenava, ha giocato ed è stato protagonista anche lui alla fine. Questo senza togliere nulla a nessun'altro".
Castagnaro e Santa Sofia. Sono passate le migliori?"Secondo me sì. Il Castagnaro non ha perso tante partite nel girone d'andata. Però noi nel girone di ritorno, compresi play-off, non abbiamo mai perso e, in generale, non abbiamo mai perso in casa".
Simone Chiarion