Rovigo Oggi

La pallavolo torna in città

VOLLEY POLESINE Rovigo, Lendinara, Arquà Polesine e Porto Tolle si gemellano in un’unica grande squadra. Madrina Maurizia Cacciatori


Dall’alto al basso Polesine il volley si unifica in un grande gruppo plurisportivo. Dalla prossima stagione la pallavolo tornerà al palazzetto di via Bramante di Rovigo con i campionati di serie C regionale


Rovigo - Quattro società sportive di pallavolo hanno firmato mercoledì mattina a palazzo Nodari, il primo gemellaggio plurisportivo mai effettuato prima nella nostra provincia. Si tratta di Rovigo, Lendinara, Arquà Polesine e Porto Tolle. Testimonial d'eccezione di questo procollo d'intesa, la sempre bella Maurizia Cacciatori, indimenticata regista di pallavolo (con la maglia della Foppapedretti Bergamo e della nazionale azzurra) ora direttore sportivo in Spagna. La Cacciatori, che sfoggiava un'abbronzatura da fare invidia oltre ad un fisico sempre asciutto, ha ricordato le prime volte che è stata a Rovigo. "Ricordo che qui ho giocato le selezioni giovanili dei Giochi della Gioventù, valide per accedere alle finali. Peccato solo che poi persi in finale e ricordo i tanti pianti fatti. Con molto piacere nella mia mente ho tutti i trionfi vinti, ma la pallavolo è rimasta dentro me soprattutto per quello che riguarda la sua essenza". Con l'accordo a quattro, in primis Rovigo tornerà ad avere in un solo colpo, due squadre militanti nei campionati regionali di serie C, una nel maschile e l'altra nel femminile. Si potranno allenare e giocare al palasport di via Bramante. A presentare questa iniziativa, l'assessore comunale allo sport Giovanni Cattozzi, assieme al presidente del consiglio comunale di Lendinara Luigi Viaro, all'assessore provinciale allo sport Leonardo Raito, ai presidenti provinciali di Coni e Fipav, Bruno Piva e Rino Bedendo e ai rappresentanti dei due sponsor: Giampietro Altafini per la Bellellieng e Paola Fabbris per l'omonimo marchio.

Marco Scarazzatti