
Un mediano di mischia in più per il Villadose di Brizzante
RUGBY SERIE C LA Fulvia Tour mette a segno il primo colpo di mercato: Fabrizo Aggio
Fabrizio Aggio dopo 5 anni di pellegrinaggio tra i campionati di serie A e B torna in patria e indosserà i colori della Fulvia Tour per la prossima stagione. Aggio si ricongiunge con i compagni di squadra con cui ha conquistato due titoli italiani con le giovanili della Rugby Rovigo oltre che a giocare con il fratello Alberto
Ad un mese dalla fine del campionato la Fulvia Tour mette a segno il primo colpo di mercato. La società di Villadose, al termine di una trattativa di alcuni giorni, ufficializza l’ingaggio del mediano di mischia Fabrizio Aggio. Il giocatore, rodigino, arriva dal rugby Perugia.
Fabrizio Aggio, Classe 1983 è stato campione d'Italia under 19 e 21 con le giovanili della Rugby Rovigo. Al termine del cammino in rossoblu Aggio ha militato tra le file del rugby Bologna in serie A (2005/06), a Monselice in serie B (2006/07), a Recco in serie A (2007/08) e poi ancora mezza stagione a Recco per poi militare in serie B con il Perugia a Febbraio 2010.
“Una scelta di vita e soprattutto lavorativa - commenta Aggio il suo rientro in Polesine - Smetto di fare il “professionista” per dedicarmi alla mia professione lavorativa”.
Come pensi di aiutare la causa Villadosana con il tuo innesto?
“Penso di dare il mio contribuito alla causa di Villadose anche se possiede già un organico invidiabile con giocatori di esperienza. Penso che nel mio pellegrinare in altri campionati lontano dalla provincia di Rovigo mi abbia fatto crescere e maturare rugbysticamente. Per questo posso dire che il prossimo anno posso dare il mio contributo al Villadose per raggiungere nuovi traguardi”.
A Villadose ti ricongiungerai con compagni di squadra di giovanile e soprattutto con tuo fratello Alberto...
“E’ bello poter ritornare a giocare con i compagni di squadra delle giovanili, con quei ragazzi con cui hai potuto vivere emozioni bellissime come conquistare lo scudetto in under 19 a Cesena e quello 21 a Viadana. Poi giocare con un fratello è bello ed importante. Con Alberto giocai a Bologna, il mio primo anno dopo le giovanili, è una esperienza importante e sono sicuro che l’affiatamento con queste persone c’è già e non si è mai perso”.
Cosa pensi del tecnico: Flaviano Brizzante?
“E’ un onore. Poter giocare nella squadra di Flaviano Brizzante è anche stato uno dei motivi che mi ha spinto a tornare a Rovigo. Una persona come Flaviano è difficile da trovare, è una persona che esprimere in ogni momento il significato più puro della parola Rugby”.