Rovigo Oggi

La notte prima degli esami

MATURITA' 2010 ROVIGO Al via martedì 22 giugno la prima prova d'italiano per 1.650 studenti polesani


Sono 1.650 gli studenti polesani che, salvo i non ammessi, si accingono a sostenere l'esame di maturità 2010. Martedì 22 giugno la prima prova scritta, il tema di italiano. Mercoledì 23 sarà la volta della prova di indirizzo, mentre il 25 il "quizzone", ovvero la temuta terza prova su più materie, preparata ad hoc da ogni commissione

Rovigo - Martedì 22 giugno, alle 8.30 prenderà il via la maturità 2010. Mancano meno di ventiquattro ore alle prove più temute dagli studenti, e il tempo per i ripassi è ormai agli sgoccioli. Ciò che salta agli occhi, in questo esame di Stato sono le prove ravvicinate tra loro. Domani il primo scritto, il tema d’italiano, il 23 il secondo, la prova di indirizzo, infine il 25, dopo solo un giorno di pausa il cosiddetto “quizzone”, con domande chiuse e aperte su più materie, preparato ad hoc da ogni commissione.
Mentre sul web impazza il Tototitolo per il primo scritto, il ministro Mariastella Gelimini ha reso note le materie per la seconda prova. Le materie scelte per i licei sono: greco per il classico, matematica per lo scientifico, lingua straniera per il linguistico, pedagogia per il liceo pedagogico, figura disegnata per il liceo artistico. Le materie scelte per gli istituti tecnici e professionali sono: economia aziendale per l'istituto tecnico commerciale (ragionieri), estimo per i geometri, lingua straniera per l'istituto tecnico per il turismo, economia e gestione delle aziende ristorative per gli istituti professionali per i servizi alberghieri, tecnica amministrativa per il professionale per i servizi sociali.

Quella che per molti studenti è la famosa “notte prima degli esami”, passata sui libri a racimolare le ultime nozioni, potrebbe avere una figura chiave: Giovanni Pascoli. Almeno secondo i calcoli dei bookmaker, che sul web - tra blog, forum e community studentesche - stanno raccogliendo le quotazioni degli autori più gettonati dagli studenti per la prova di italiano. L'autore de "La cavalla storna" è il "re" del Tototraccia 2010. Sembra dato per scontato per l'analisi del testo.
Mentre per i saggi brevi e i temi storici o di attualità le idee sono varie. In molti confidano su una traccia che chieda di affrontare i problemi o i disastri ambientali: dal terremoto dell'Aquila alla marea nera, da Haiti a Copenaghen. Alcuni individuano come possibile traccia anche l'argomento privacy e non escludono che il ministero dell'Istruzione possa riproporre anche quest'anno, come l'anno scorso, un tema sulla Costituzione e sulle celebrazioni per il 150/mo dell'Italia; oppure esplorare lidi nuovi, presentando l'argomento Biodiversità, di cui nel 2010 ricorre l'anno internazionale. Vanno forti anche le ipotesi Obama (collegata a Martin Luther King), bullismo, pedofilia e razzismo. Ma anche temi storico-religiosi: su Madre Teresa di Calcutta e Papa Giovanni Paolo II. E perché non i Mondiali di calcio e il tema dell'Apartheid in Sudafrica? Tra i ragazzi cresce l’ansia, una sorta di terrore placabile grazie al conforto che si può trovare in rete dagli altri coetanei.

Nelle scuole della Provincia di Rovigo saranno 1.673 gli studenti che presumibilmente (salvo non ammissioni) affronteranno gli esami: il 48% maschi (799) e il 52% femmine (874). Se il dato sui non ammessi per ora non è disponibile (l’Ufficio scolastico provinciale sarà in grado di divulgarlo non prima di luglio), il servizio statistica di palazzo Celio informa che nell’anno scolastico precedente, i non ammessi sono stati il 4,5%, mentre il trend nazionale sembra indicare un aumento. L’assessore provinciale all’Istruzione Leonardo Raito fa inoltre sapere che l’indirizzo tecnico conta la maggior parte degli studenti, il 37,6% (pari a 629 ragazzi), rispetto al settore delle scuole professionali, 24,5% (410 studenti). Seguono infine i licei, con il 23,7% (396) e l’indirizzo magistrale-artistico, che rappresenta il 14,2% (238). A questo, aggiunge una curiosità: i dati dell’osservatorio provinciale scolastico evidenziano che il 21,2% dei maturandi nelle scuole del Polesine proviene da province limitrofe; per contro, il 5,2% degli studenti polesani affronterà le prove nelle scuole di altre province. Da sottolineare anche il dato relativo agli studenti di cittadinanza straniera: 46 in totale, pari al 2,7% dei maturandi.
Un "in bocca al lupo" agli oltre 35 mila studenti veneti che affronteranno l'esame di Stato, è arrivato dal governatore Luca Zaia: "Si tratta di un passaggio cruciale per ciascuno di voi, che vi porterà dagli spensierati banchi di scuola alle aule di università o nel mondo del lavoro. Spero che lo affrontiate con l’energia giusta per proiettarvi verso nuove sfide, e che viviate con entusiasmo questo passo fondamentale verso l’età adulta. Che nei vostri curriculum ci siano sempre esperienze, di studio, formative e lavorative, che abbiano a che fare con la vita vera, di cui dovete andar fieri, consapevoli che voi siete il futuro prossimo, del nostro Veneto e del Paese intero”.

Elisa Barion