Rovigo Oggi

Per andare in ferie i soldi si trovano... sempre

TURISMO ROVIGO Quattro agenzie di viaggio spiegano come il settore non conosca crisi, anzi. Preferite le mete all'estero come Spagna, Grecia, e Thailandia


La crisi c'è ma alle vacanze non si rinuncia. Alcune agenzie di viaggi rodigine spiegano come non ci sia alcun calo nelle richieste, in particolare per le mete all'estero (più convenienti rispetto all'Italia). Mentre le famiglie frenano, i viaggi di nozze compensano, e si vola verso Spagna, Grecia, Egitto ma anche Thailandia e Stati Uniti


Rovigo - Come saranno le vacanze dei rodigini in questa estate 2010, visto che la crisi non è ancora superata? RovigoOggi.it lo ha chiesto a quattro agenzie di viaggio del centro città e si è scoperto che i turisti non sono calati né si tende al risparmio, al massimo sono cambiate le modalità: non ci si affida all'agenzia con una meta precisa ma bensì con un budget massimo.
Nessuno ha avvertito un calo di richieste rispetto allo scorso anno, al contrario, i viaggi organizzati non solo hanno retto bene gli effetti della crisi, ma addirittura qualcuno ha registrato una ripresa, come Chiara Segantin titolare de La casa del viaggio, “grazie ai prezzi stabili - spiega - le cose stanno andando meglio”. Singolare anche il caso di Tiesse viaggi che attribuisce l’aumento della clientela alla fine dei lavori in Corso del Popolo, “sta andando meglio dello scorso anno - afferma Angela Zerbinati - proprio perché il cantiere se n’è andato”.
Diverso ancora il caso di Vivere & viaggiare, qui Mary Navaro sottolinea: “La vendita è solo meno fluida. I clienti hanno un budget limitato che si aggira intorno ai 600 euro, ma non rinunciano. Chiedono di rispettare la cifra che hanno a disposizione indipendentemente dalla meta”. L’importante, insomma, è partire.

A fronte dei prezzi stabili rispetto all’anno scorso, come spiega Elisa Forno, sempre di Vivere & viaggiare, “grazie alle promozioni dei tour operator che propongono sconti del 10%, le tariffe non sono aumentate”, a diminuire è stata la richiesta da parte delle famiglie: “Andare in vacanza per un nucleo familiare di tre o quattro persone è impegnativo per il portafoglio” aggiunge Mariangela Grendene di Chini tour, mentre sembra che i viaggi di nozze abbiano compensato il calo, un dato, questo, notato da tutte le agenzie intervistate. Segantin addirittura aggiunge: “Scelgono gli Stati Uniti e la Thailandia”.
Stabile invece la voglia di viaggio delle coppie di mezza età e tendenzialmente benestanti: “Chi poteva permettersi la vacanza prima della crisi - commenta Grendene - continua a potersela permettere”.

A farla da padrone tra le mete che vanno per la maggiore ci sono la Grecia e la Spagna, ma anche Egitto e Tunisia, e le Canarie. Più inflazionate le destinazioni italiane, anche se Sardegna e Puglia continuano ad essere in cima alle referenze. Perché? Lo spiega Elisa Forno: “Il costo dei voli per le mete italiane non è conveniente rispetto all’estero. Fuori dall’Italia, inoltre i pacchetti interi all inclusive sono più diffusi, e i bimbi non pagano”.
Anche il turismo per i giovani, proposto dall'agenzia Cts viaggi, vede le maggiori richieste per la zona del Mediterraneo, mentre l'Italia per le coppie e le famiglie resta la zona preferita. A spiegarlo è la titolare Francesca De Simone: "Il nostro target sono prevalentemente i giovani e gli studenti. Per loro abbiamo tariffe agevolate soprattutto per quanto riguarda i voli medio e lungo raggio".
C’è però una maggiore attenzione al periodo: le partenze si concentrano tra la seconda metà di giugno e nel mese di luglio per tutti; fanno eccezione solo i ragazzi che si rivolgono al Cts "prediligono come sempre agosto, specie la seconda metà - aggiunge Francesca - quindicina nella quale i prezzi si abbassano". Difficile, inoltre, dire qual è il loro budget medio perché "vi sono vacanze da 300 euro a persona a settimana come da 1000, dipende dalle mete", e conclude "possiamo dire comunque sui 600 euro, tenendo conto che le mete più richieste sono quelle più economiche e per le quali il più delle volte è richiesto l'all inclusive".

E, in contro tendenza a quanto si può pensare, i last minute vengono addirittura scoraggiati dalle agenzie. “Spesso possono essere una fregatura - commenta Segantin - piuttosto consiglio ai clienti di prenotare con in largo anticipo, ad esempio a marzo per luglio. Così si va incontro al vero risparmio”. “Per viaggiare last minute - aggiunge Forno - bisogna essere flessibili sulle date della partenza e sulla meta, e comunque chi aspetta l’ultimo minuto non sempre trova l’offerta per partire”. Di diverso avviso Chini tour: “Le offerte sono sempre tante, così come le richieste - chiosa Grendene - e si trova sempre il modo di partire”.


Elisa Barion