
Aumenta l'offerta di servizi rivolti alle Pmi
ECONOMIA Accordo tra Confartigianato Rovigo e Vicenza, più servizi alle piccole e medie imprese
Presentato presso la Camera di commercio di Rovigo un accordo di partnership tra le Confartigianato di Rovigo e Vicenza per incrementare i servizi alle imprese socie condividendo il sistema operativo Faiv
Rovigo - Assistenza organizzativa in tutte le fasi di vita dell’azienda, internazionalizzazione, fiscalità, lavoro, paghe, credito, ambiente, energia, sicurezza, innovazione, attività di patronato, ramo assicurativo: questi i principali settori che saranno a disposizione degli utenti, calibrati “su misura” alle esigenze della piccola impresa grazie all’accordo stretto tra Confartigianato Rovigo e Confartigianato Vicenza.Una partnership ufficializzata mercoledì 21 luglio, presso la Camera di commercio di Rovigo, che permette all’associazione degli artigiani polesana di incrementare l’offerta dei servizi a disposizione e a supporto delle aziende socie – anche attraverso i mandamenti di Adria, Badia Polesine e Portoviro – condividendo l’utilizzo del sistema operativo Faiv con Confartigianato Vicenza. Si tratta di un concreto esempio veneto di quel “fare rete” che viene indicato come uno degli strumenti ormai indispensabili per il rilancio del sistema economico veneto, di cui le piccole e medie imprese costituiscono la spina dorsale. “Una bella pagina della storia dell’economia veneta - ha commentato Maria Luisa Coppola, assessore regionale all’Economia e allo sviluppo - da una parte c’è la potenza, ossia l’associazione mandamentale di Vicenza, prima in Italia con i suoi oltre 18 mila iscritti, dall’altra l’ingegno dei polesani, che ora facendo rete possono affrontare nel migliore dei modi la ripresa”.Con una struttura operativa unificata, a disposizione dei soci delle due confederazioni ci saranno 34 sportelli e oltre 500 dipendenti in grado di fornire servizi e sostegno per l’assistenza organizzativa in tutte le fasi di vita dell’azienda artigiana. “Un passo importante verso l’evoluzione dei servizi e un’azione più autorevole nei confronti delle istituzioni con cui le associazioni sono chiamate a tessere rapporti efficaci - ha aggiunto Girolamo Astolfi, presidente di Confartigianato Rovigo - per soddisfare le necessità delle imprese artigiane e delle Pmi, è quindi, uno stimolo quindi anche per le imprese e per il settore pubblico a ridurre la frammentazione”.Alla conferenza stampa erano presenti anche Claudio Miotto, vicepresidente di Confartigianato nazionale e presidente di Confartigianato Veneto, Cesare Fumagalli, segretario generale di Confartigianato e Giuseppe Sbalchiero, presidente di Confartigianato Vicenza.Elisa Barion