Rovigo Oggi

Due ipotesi per alleggerire via Peschiera

VIABILITA' E LAVORI PUBBLICI ADRIA Primo stralcio della futura circonvallazione di Adria


Due progetti per con la stessa funzione: risolvere il problema della viabilità nell'incrocio con attraversamento ferroviario tra la strada Adria-Rovigo e via Peschiera consentendo un transito più diretto ai mezzi pesanti ed agricoli che volessero raggiungere l'area industriale di viale Risorgimento e la cooperativa Agricola Santa Maria Assunta. Ad Adria si accende il dibattito politico


Adria (Ro) - Viabilità e lavori pubblici ad Adria, cavalca-ferrovia nell'area ex-tabacchi o sottopasso a Valliera? Si accende il dibattito politico sulla realizzazione del primo stralcio della circonvallazione di Adria. Entro settembre serve trovare un accordo tra il Comune di Adria e Provincia per il via al progetto, che con la partecipazione di Veneto Strade è pronto a decollare dopo lo stanziamento di un finanziamento di 7,5 milioni di euro, pena la perdita dei fondi messi a disposizione dalla Regione. Due le proposte in ballo, la prima della Provincia che appoggia il progetto originario di dieci milioni di euro circa e prevede la costruzione di un cavalcaferrovia lungo la regionale Adria-Rovigo, nella zona ex-tabacchi e una bretella di congiunzione che smaltisca il traffico di questa sulla Adria-Cavarzere. La seconda dell'amministrazione comunale di Adria che con un costo di 7,8 milione di euro, consentirebbe sempre lungo la regionale Adria-Rovigo, la costruzione di un sottopasso e un attraversamento pedonale all'altezza di Valliera, la riqualificazione dell'incrocio di via Peschiera e la realizzazione di un collegamento con la Adria-Cavarzere.

A detta della parti le due proposte avrebbero lo stesso scopo, risolvere il problema della viabilità nell'incrocio con attraversamento ferroviario tra la strada Adria-Rovigo e via Peschiera consentendo un transito più diretto ai mezzi pesanti ed agricoli che volessero raggiungere l'area industriale di viale Risorgimento e la cooperativa Agricola Santa Maria Assunta. A parlare è Alessandro Rigoni consigliere provinciale del Pd: "Lancio un appello al sindaco di Adria Massimo Barbujani, troviamo un accordo per la realizzazione di un opera vitale e strategica per Adria, anche in vista della costruzione della Nogara-Mare. I lavori per la realizzazione del progetto originario della circonvallazione devono partire il prima possibile, un primo finanziamento di 7,5 milioni di euro è già stato assicurato, il restante contributo lo potrebbe portare la Provincia. Restiamo convinti del fatto che la proposta di Barbujani, che prevede la costruzione del sottopasso per mezzi pesanti a Valliera, non risolverebbe il problema del traffico veicolare in entrata ad Adria, ma anzi creerebbe maggiori problemi di viabilità su via Cengiaretto. Il problema di traffico dei mezzi pesanti a Valliera-continua Rigoni-, si potrebbe risolvere tramite la costruzione del cavalca-ferrovia nei pressi dell'area ex tabacchi e l'interdizione di passaggio di questi nel centro di Valliera. In più la costruzione del sottopasso sarebbe un auto-gol, con il maltempo e gli allagamenti, si intaserebbe spesso causando il blocco del passaggio".

Così commenta, invece, il sindaco di Adria Massimo Barbujani: "Dove pensano di trovare la restante parte dei contributi non prevista dalla Regione? Con la proposta originaria si andrebbe a spendere più di dieci milioni di euro e la Regione ci ha già assicurato che al momento non vi sono più fondi disponibili. Il nostro progetto prevede una spesa di 7,8 milioni di euro e consentirebbe la costruzione del sottopasso, dell'attraversamento pedonale a Valliera, la bretella Adria-Cavarzere e l'adeguamento dell'incrocio di via Peschiera. Il cavalcaferrovia creerebbe anche dei problemi ambientali e non avrebbe un bel impatto sul paesaggio. Dobbiamo prendere la palla al balzo e utilizzare subito questo finanziamento o lo perderemo, entro un mese dobbiamo decidere, spero che la presidente Tiziana Virgili capisca il problema e condivida la proposta".

Edoardo Zambon