Rovigo Oggi

Bienvenido a casa, Alejandro

RUGBY ROVIGO DELTA All'appello mancano solo poche pedine per terminare la rosa rossoblu. Da sabato Polla Roux potrĂ  contare sull'aiuto di Canale al rientro in Italia


Poche ore ancora e poi si ripartirà a tutta forza collimando l’obiettivo per centrare il bersaglio. Da Canale e Polla Roux l’impegno a riportare in alto il blasone rossoblu


Rovigo - Sono finite le vacanze nel buen retiro di Cordoba che lascia fisicamente ritemprato anche se il cervello deve aver lavorato a tutto campo per scrivere il nuovo spartito rossoblu. Non sul solito pentagramma, ma su un planino di cellulari bollenti e Skype per essere in contatto con una realtà lontana, solo geograficamente.
E adesso che la musica è pressoché composta, l’approccio frontale del “maestro” libererà Polla Roux dai tanti impegni.
Canale così si riappropria del Battaglini, in verità non l’aveva mai lasciato, che aveva conservato sapendo di poterci ritornare come aveva confidato: “Cerco nuove esperienze, ma prima o poi mi vedrete ancora a Rovigo dove ho tanti amici”.
Lasciata Venezia, tra l’altro penalizzata di 4 punti per aver ritirato l’under 20 dal campionato, dibattuto tra qualità e costi, Alejandro può ribadire il concetto “Chi più spende meno spende”, ma senza sforamenti di bilancio è quanto mai impensabile allestire un XV competitivo.
Così Canale guarda e riguarda il “libretto della spesa” e per soddisfare le esigenze di Polla Roux tirerà fuori il bilancino del farmacista. La squadra è suppergiù di 13 quindicesimi (c’è anche Bustos), ma occorre qualcosa di super per il salto di qualità. Sarebbe già individuato un “marcantonio” in terza linea ma ogni decisione si prenderà a ragion veduta. La “finanziaria rossoblu” che il Tremonti di casa sta varando, è all’insegna del rigore nelle spese, con un occhio di riguardo agli ingaggi. Entrate ed uscite compatibili dal budget il cui tetto massimo non dovrà essere superato. La stessa filosofia degli anni scorsi, ma quelle erano altre gestioni.
Basta le bufale tipo Cribb, né nomi eclatanti e di difficile ingaggio, ma gente nostrana dai costi contenuti sui cui puntare non solo per una stagione.
Si guarda di qua e di là, anche sull’altra sponda dell’Adige. Ed è lo stesso Polla Roux a confermarlo: “Da tempo ci stiamo attivando ed è più che un discorso. I contatti avuti potrebbero maturare tra non molto”.

E concludiamo con un passaggio del quotidiano sportivo della capitale: “È già una Futura Park da sogno in un’estate in cui è scomparso il Parma e l’Aquila è sul baratro, mentre Rovigo stenta a mettere in piedi un organico degno del suo blasone”. Senza parole!


Piergiorgio Callegari